MIA Photo Fair, un passo avanti tornando alle origini

La 14esima edizione della fiera milanese di fotografia al Superstudio Più. Qualità e ricerca si uniscono sotto al tema dei "dialoghi"

Torna dal 20 al 23 marzo 2025 MIA Photo Fair BNP Paribas, la fiera di fotografia milanese con respiro internazionale. Ad aprire la conferenza stampa il 19 marzo la direttrice Francesca Malgara: «MIA Photo Fair torna alle sue origini, al Superstudio Più, in questi bellissimi spazi luminosi. Un palcoscenico dedicato alla fotografia con tanti programmi all’insegna della qualità, della ricerca e del dialogo, che è il tema di questo anno. Tra fotografia storica e contemporanea, c’è spazio anche artisti che si sono cimentati con l’intelligenza artificiale».

La manifestazione, organizzata da Fiere di Parma con il patrocinio del Comune di Milano, vede per il primo anno il supporto di BNL BNP Paribas come title sponsor e quello di Deloitte come main sponsor. «Siamo molto orgogliosi che BNP Paribas diventi, in questa edizione della fiera, title sponsor – spiega Luca Ranieri, Head of ESG Strategy, Communication & Public Affairs BNL BNP Paribas – questa iniziativa, sempre di più, segna la vita culturale della città».

A sottolineare invece l’importanza della fotografia nel nostro tempo è Giovanna Castagna, Direttrice Operativa di Fondazione Deloitte: «Come Fondazione Deloitte – spiega – siamo fieri di questa partnership che si inserisce all’interno di un più ampio impegno a favore dell’arte, della cultura e della fotografia in particolare. Proprio sulla fotografia abbiamo scelto di focalizzarci, ormai da qualche anno, come strumento di narrazione e riflessione sulla società. Cerchiamo inoltre di essere promotori della produzione artistica contemporanea. Siamo qui con un nostro stand dedicato al Photo Grant Deloitte, un premio internazionale».

La quattordicesima edizione della fiera, che comprende 114 espositori, 77 gallerie, di cui 21 estere, ruota dunque attorno al tema Dialoghi, che permea ogni aspetto della manifestazione dalle sezioni speciali ai premi, al programma culturale sino alla proposta ideata dalle gallerie partecipanti. Declinato in molteplici interpretazioni, costruisce uno spazio di riflessione collettiva dove la fotografia diviene strumento per approfondire e rappresentare la realtà in tutte le sue forme. 

Tra fotografia storica e contemporanea, si aprono nuovi orizzonti di confronto tra tecniche fotografiche differenti, stili artistici opposti, formazioni e provenienze diverse che echeggiano nella produzione degli artisti presentati.

Sono quattro le sezioni di MIA Photo Fair BNP Paribas: la Main Section e tre sezioni tematiche curate. Beyond Photography – Dialogue, a cura di Domenico de Chirico, è la più longeva delle sezioni curate ed è riservata alle gallerie con progetti espositivi pensati ad hoc per la fiera e focalizzati sulla creazione di dialoghi tra proposta fotografica e altri media espressivi. Reportage Beyond Reportage approda per il terzo anno in fiera con la curatela di Emanuela Mazzonis e invita il pubblico a un viaggio visivo tra le opere di fotografi di diverse generazioni e nazionalità, alcuni dei quali presentati a Milano per la prima volta. La sezione FOCUS, curata da Rischa Paterlini, è quest’anno dedicata alla Svizzera, con cui prosegue la tradizione di porre l’attenzione su un Paese straniero o un’area geografica specifica come avvenuto con l’Iran nel 2023 e il Mediterraneo nel 2024. La sezione, patrocinata dal Consolato Svizzero, pone in relazione gallerie e artisti svizzeri con esponenti internazionali, fornendo uno spaccato del contesto culturale elvetico e delle sue influenze sulle pratiche fotografiche contemporanee.

A queste, si aggiunge la sezione editoria.

MIA Photo Fair BNP Paribas presenta inoltre una selezione di progetti speciali, in collaborazione con i propri partner, pensati per esplorare le molteplici dimensioni del linguaggio fotografico contemporaneo.

La mostra di Tazio Secchiaroli è promossa da BNL BNP Paribas, che è da sempre attenta e presente anche nel mondo del cinema. Il progetto infatti, con fotografie in bianco e nero, sottolinea un tributo non solo al cinema, ma anche a coloro che lo rendono possibile, in un dialogo che intreccia immagini, memoria e futuro.

Eberhard & Co. presenta la mostra 24 OpeRE, che vede ventiquattro lavori di grandi fotografi susseguirsi scandendo le diverse ore della giornata e dando vita a una narrazione visiva che esplora il paradosso tra il tempo misurabile e il tempo vissuto. Come le ore del giorno, le opere variano per soggetto e diventano attivatori di dialoghi e riflessioni complesse.

Deloitte Italia partecipa a MIA Photo Fair BNP Paribas con uno stand dedicato al Photo Grant di Deloitte, con la direzione artistica di Denis Curti e il team di BlackCamera. Quest’anno lo spazio è allestito con una selezione di immagini dei vincitori dalla prima edizione a oggi: Newsha Tavakolian, Fernanda Liberti e Davide Monteleone, con una menzione alla vincitrice della Open Call 2024 Fabiola Ferrero.

AON, azienda leader nei servizi professionali di gestione del rischio a livello mondiale, accoglie nel proprio stand il progetto Interno pompeiano di Luigi Spina. Il progetto vede la presentazione di otto opere di grande formato e parte di un’edizione limitata nata durante il periodo pandemico. 

Anche la lounge della fiera diventa progetto artistico, con la curatela di Rossana Orlandi. Uno spazio immersivo dove fotografia, arte e design dialogano armoniosamente.

Come dimenticarsi poi dei premi, sette per questo anno, più il Fondo Acquisto Fiere di Parma (istituito nel 2022). La loro presenza testimonia l’impegno della manifestazione nella promozione della fotografia e nel sostegno alle voci più interessanti del panorama internazionale.

Nick Brandt vince la 14ma edizione del Premio BNL BNP Paribas. «L’opera è stata scelta anche per la sua forza nel raccontare il cambiamento climatico. Una donna, seduta ad un tavolo, sott’acqua, è in un atteggiamento di apparente e innaturale normalità, in contrasto con l’attualità e l’urgenza della sfida ambientale, alla quale non rassegnarsi. L’arte e la fotografia ci fanno riflettere, così, sulle diverse transizioni dei nostri giorni, in un mondo in continuo cambiamento».

Nick Brandt Serrafina at Table, Fiji, from Sink _ Rise, Chapter Three of The Day May Break, 2023 Pigment Print  117 x 150 cm Courtesy WILLAS Contemporary, Oslo, Stoccolma

Il Premio Casa Museo Molinario Colombari nasce invece per riconoscere la galleria che, attraverso il suo allestimento, riesce a creare un dialogo profondo tra opere, artisti e spazio espositivo, offrendo una visione capace di sorprendere e far riflettere. Quest’anno il premio va a Willas Contemporary, che ha saputo costruire un’atmosfera sospesa, in cui il confine tra il mondo subacqueo e quello terrestre si dissolve.

La testata mensile Esquire, edita da Hearst Italia e diretta da Giovanni Audiffredi, si aggiudica la prima edizione dell’Image Media Excellence Award, il nuovo riconoscimento dedicato ai media generalisti che si distinguono per creatività, originalità e innovazione nell’uso delle immagini e del design visivo in ambito giornalistico.

In questa edizione, anche le istituzioni attive sul territorio nazionale e internazionale vogliono presentare scorci e visioni dell’universo della fotografia. È così che nasce il progetto I Giganti di vetro sulla conservazione, restauro e digitalizzazione delle lastre fotografiche di grande formato degli Archivi Alinari, presentato da Art Defender insieme a Fondazione Alinari per la Fotografia e Regione Toscana, Gruppo Panini Cultura e Jumbo System, un progetto fotografico unico e inedito.

Le Stanze della Fotografia, progetto congiunto di Marsilio Arte e Fondazione Giorgio Cini, dedicato alla ricerca e alla valorizzazione della fotografia e della cultura visiva sull’isola di San Giorgio Maggiore a Venezia, partecipano con un’opera di Robert Mapplethorpe (New York, 1946 – Boston, 1989) insieme alle opere finaliste del concorso per giovani fotografi promosso dalla Fondazione Le Stanze della Fotografia.

Novità assoluta di questo anno, il debutto del nuovo workshop dedicato all’esplorazione della fotografia editoriale contemporanea, curato da Nicolas Ballario, organizzato dallo studio Cucù e realizzato in collaborazione con Esquire Italia.

Il percorso si articola in sette lezioni frontali che avranno luogo dal 20 al 23 marzo 2025, con due appuntamenti al giorno. Ogni sessione prevede il coinvolgimento di una rosa di esperti provenienti da diversi ambiti creativi, tra cui figurano Jacopo Benassi (artista visivo), Francesco Jodice (fotografo), Nik Piras (fashion director di Esquire Italia) e Angela Vettese (critica d’arte e docente).

Progetti speciali dentro, ma anche fuori dalla fiera. Così vengono presentate anche BAG – BOCCONI ART GALLERY e MIA OFF | Il Circuito Diffuso della Fotografia a Milano.

info: miafairbnpparibas.it