I Golden Globe 2025 sono firmati “Emilia Pérez” e “The Brutalist”

Niente statuetta ai Golden Globe 2025 per l'italiano "Vermiglio". "Challengers" di Guadagnino vince il premio per la colonna sonora

«Mi avevano detto che il film non avrebbe funzionato». Lo racconta Brady Corbet, regista di The Brutalist, tre ore e mezza di pellicola su un designer di metà Novecento. E invece il film, girato in 70mm, ha trionfato come Miglior film drammatico ai Golden Globe 2025, vera e propria anticamera degli Oscar, ottenendo anche i riconoscimenti di Miglior regia e Miglior attore protagonista. La cerimonia, che è stata presentata dalla star di Comedy Central Nikki Glaser, è infatti l’occasione in cui l’associazione della stampa estera (Hollywood Foreign Press Association) assegna i propri premi cinematografici. Ma il trionfo che The Brutalist ha ottenuto nella notte tra il 5 e 6 gennaio al Beverly Hilton Hotel di Los Angeles è stato condiviso con Emilia Pérez, il film di Jacques Audiard premiato come Miglior film comedy o musicalMiglior film stranieroMigliore attrice non protagonista e Migliore canzone.

Golden Globe 2025: “Vermiglio” a mani vuote, Demi Moore sulla cresta dell’onda

A condividere il palcoscenico, la storia dell’ebreo ungherese László Tóth, architetto della Bauhaus emigrato negli Stati Uniti dopo la seconda guerra mondiale, che dà vita a progetti di design con la nuova sensibilità brutalista, e quella di un boss messicano che inscena la propria morte per diventare una donna. The Brutalist ed Emilia Pérez dominano i Golden Globe 2025, così come i loro attori protagonisti, Adrien Brody e Karla Sofía Gascón. Ottenendo il riconoscimento di Miglior film straniero, Emilia Pérez scalza anche l’unica pellicola italiana in gara per la categoria, Vermiglio di Maura Delpero, che lascia il Beverly Hilton Hotel senza statuetta. Solo un premio per il cinema italiano, e ad aggiudicarselo è Challengers di Luca Guadagnino, che torna a casa con il riconoscimento per la Miglior colonna sonora originale.

Ma la grande rivelazione (o rivalsa) della serata è stata Demi Moore, che ha ottenuto il riconoscimento di Migliore attrice in un film commedia o musicale, il primo premio assegnato all’attrice statunitense in quarant’anni di carriera. Trionfando per la sua interpretazione di un’ex star della tv nel film The Substance della regista francese Coralie Fargeot, Demi Moore si è scrollata di dosso a 62 anni la nomea di “attrice da pop corn”.

Tutti i vincitori delle categorie dedicate ai film

  • Miglior film drammatico:  The Brutalist
  • Miglior film commedia o musicale: Emilia Pérez 
  • Miglior film in lingua straniera: Emilia Pérez 
  • Miglior film d’animazione: Flow – Un mondo da salvare
  • Miglior risultato al cinema e al box office: Wicked
  • Miglior regista: Brady Corbet – The Brutalist
  • Migliore sceneggiatura: Peter Straughan – Conclave
  • Miglior attore in un film drammatico: Adrien Brody – The Brutalist
  • Migliore attrice in un film drammatico: Fernanda Torres – Ainda estou aqui
  • Miglior attore in un film commedia o musicale: Sebastian Stan – A Different Man
  • Migliore attrice in un film commedia o musicale: Demi Moore – The Substance
  • Miglior attore non protagonista: Kieran Culkin – A Real Pain
  • Migliore attrice non protagonista: Zoe Saldana – Emilia Pérez
  • Migliore colonna sonora originale: Trent Reznor e Atticus Ross – Challengers
  • Migliore canzone originale: El mal – Emilia Pérez

Spazio alle serie e programmi tv: ecco i protagonisti

Quattro i premi ottenuti da Shōgun, nominata tra gli altri Miglior serie drammatica. Tra le serie tv premiate, anche The Bear, True Detective: Night Country e Baby Reindeer. Ecco tutti i vincitori.

  • Miglior serie drammatica: Shōgun
  • Miglior serie commedia o musicale: Hacks
  • Miglior miniserie o film per la televisione: Baby Reindeer
  • Miglior attore in una serie drammatica: Hiroyuki Sanada – Shōgun
  • Miglior attrice in una serie drammatica: Anna Sawai – Shōgun
  • Miglior attore in una serie commedia o musicale: Jeremy Allen White – The Bear
  • Miglior attrice in una serie commedia o musicale: Jean Smart – Hacks
  • Miglior attore in una miniserie o film per la televisione: Colin Farrell – The Penguin
  • Miglior attrice in una miniserie o film per la televisione: Jodie Foster – True Detective: Night Country
  • Miglior attore non protagonista in una serie, miniserie o film per la televisione: Tadanobu Asano – Shōgun
  • Miglior attrice non protagonista in una serie, miniserie o film per la televisione: Jessica Gunning – Baby Reindeer
  • Miglior stand-up comico: Ali Wong – Ali Wong: Single Lady