Scritto e diretto da Guido Talarico, con la curatela di Renata Cristina Mazzantini, il documentario trasmesso nelle sale degli istituti è un affresco intimo e personale di uno dei più grandi maestri viventi del contemporaneo italiano

In occasione della Giornata del Contemporaneo, gli Istituti di Cultura in Germania, vale a dire quelli di Berlino, Amburgo e Monaco di Baviera, hanno reso omaggio a Mario Ceroli, uno dei più grandi artisti italiani viventi, proiettando il documentario a lui dedicato realizzato dal regista ed editore Guido Talarico e curato da Renata Cristina Mazzantini, direttrice della Galleria Nazionale d’Arte Moderna.

Il documentario “Mario Ceroli – Le forme della meraviglia”, coprodotto per Rai Cultura, da FAD e da Lilium Distribution, è stato proiettato nelle sale degli Istituti di Cultura Italiani ad Amburgo, Berlino e Monaco di Baviera alla presenza di Guido Talarico, che ha scritto e diretto il documentario, e dei due coproduttori: Simona Garibaldi e (ad Amburgo) Alessandro Sansoni.
Il film, molto apprezzato dal pubblico presente nelle sale, svela la potenza creativa e l’innovazione di un artista straordinario. La narrazione inizia con un’immersione nell’atmosfera quasi incantata del suo studio, situato nella campagna romana, che accoglie più di 500 opere, alcune di proporzioni monumentali. «Io ho fatto l’istituto d’arte, dopo mi sono iscritto all’Accademia ma non potevo frequentarla perché dovevo lavorare», racconta Ceroli davanti alla telecamere. «Lì c’era un grande maestro, Scialoja, che faceva delle lezioni davvero belle sull’arte americana e su dove sono nati Kounellis, Pascali. Fuori c’erano Perilli, Novelli, con la galleria Schneider. A Roma c’era veramente una bellissima storia, fatta di persone molto capaci».

Il film, disponibile per chi lo volesse vedere sulla piattaforma di Rai Play, racconta il grande artista ma anche la dimensione di una personalità che ha attraversato i principali eventi culturali del nostro paese degli ultimi 60 anni. “Incontrare Mario Ceroli e poter passare molto tempo con lui per scoprire le meraviglia della sua arte e della sua incredibile vita – ha detto Guido Talarico – rappresentano un vero privilegio. Siamo di fronte ad un artista di dimensione internazionale la cui innovazione creativa è unica, anche perché ha saputo coniugare una forte ricerca concettuale, ad un alto tasso estetico. E’ per questo che i suoi lavori non si dimenticano“.
Giornata del Contemporaneo è un’iniziativa che dal 2005 porta l’arte contemporanea al grande pubblico. Promossa da AMACI – Associazione dei Musei d’Arte Contemporanea Italiani, la Giornata del Contemporaneo è realizzata con il sostegno della Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura e con la collaborazione della Direzione Generale per la Diplomazia Pubblica e Culturale del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.

L’autore del film “Mario Ceroli – Le forme della meraviglia” Guido Talarico è fotografo, regista e giornalista, fondatore e direttore di Inside Art, presidente di Fondazione Patrimonio Italia e del concorso Talent Prize. Tra i documentari d’artista di cui è autore e regista, si ricordano La luce di Roma (2021), L’intuizione di Duchamp (2021), Rembrandt, il capolavoro ritrovato (2022), Emilio Isgrò, come cancellare l’inutile (2023) e Mario Ceroli: le Forme della Meraviglia (2024).
Simona Garibaldi è Ceo di Lilium Distribution una società di distribuzione e di produzione televisiva indipendente, fondata dalla stessa Garibaldi dopo una pluriennale esperienza nei vari settori della comunicazione. La Lilium opera sia sul mercato italiano che su quello internazionale focalizzando la propria attività nella distribuzione, nel pre-acquisto e nella co-produzione di programmi televisivi: quali documentari, animazione, films e serie TV.


