Viene introdotta dalla direttrice Renata Cristina Mazzantini e dall’editore di Inside Art Guido Talarico, la conferenza stampa di presentazione di “The Art Film Fest (TAFF) – Rome 2024”, la rassegna dedicata al documentario d’autore organizzata dalla Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea e da Inside Art.
«Sono felice di collaborare a questa iniziativa – afferma la direttrice Mazzantini anticipando la proiezione del primo documentario nella serata del 10 settembre – che allarga gli obiettivi del museo verso una missione più ampia: quella di diffondere nel grande pubblico una familiarità verso l’arte contemporanea, considerata troppo facile da fare e difficile da capire. Un’arte contemporanea che è parte della vita e che abita edifici e case della nostra città. Dobbiamo pretendere che l’arte faccia parte della vita di tutti i giorni e questo tipo di iniziative aiutano tutti a percepire l’arte come elemento essenziale della vita».

E, sottolineando la rilevanza di un appuntamento di grande valore culturale che eleva il museo al pari di tante realtà internazionali: «la GNAM – conclude Mazzantini – è orgogliosa di organizzare una manifestazione che valorizza il documentario come strumento di produzione culturale. Questa prima edizione del festival ha registrato una straordinaria partecipazione che conferma l’interesse del pubblico e la vocazione multidisciplinare e pedagogica del museo».
La rassegna, organizzata in occasione del ventennale di Inside Art, propone quattro serate di esplorazione delle connessioni tra arte e cinema nella Sala delle Colonne nel museo romano fino al 13 settembre e coinvolge protagonisti della filiera culturale, dagli artisti ai registi, dalle case di produzione a quelle di distribuzione, dai broadcaster alle istituzioni culturali.

«Serate come queste sono la sintesi delle nostre passioni e del nostro lavoro – afferma Guido Talarico – ed è un piacere lavorare con una direttrice unica che ha compreso lo spirito di questo paese. In questi primi sei mesi di attività abbiamo colto il suo modo di intendere l’arte: la GNAM e la sua direttrice hanno compreso che l’arte italiana non è morta con l’arte classica: ognuno di noi deve ripercorrere questa storia. Nel 2024 Inside Art festeggia l’importante compleanno dei 20 anni e nel farlo abbiamo pensato che la cosa giusta fosse restituire i privilegi che in questi anni abbiamo raccolto. Una gioia che abbiamo deciso di condividere, con l’organizzazione di una serie di eventi assieme alla Galleria Nazionale, dal The Art Symposium, al TAFF al Talent Prize».






Ad essere trasmesso nella serata del 10 settembre, il documentario Arte Povera. Appunti per la Storia, un racconto polifonico che mette in scena un periodo sovversivo dell’arte italiana attraverso le voci dei suoi protagonisti. Per la regia di Andrea Bettinetti e prodotto da Michele Bongiorno (Good Day Films) con Sky Arte, attraverso le parole dei suoi protagonisti, il film documentario getta una luce su come l’Arte Povera abbia profondamente influenzato lo sviluppo dell’arte contemporanea e su come mai come oggi, dalla sua nascita, sia rilevante e di ispirazione per la società moderna per la sua poetica e i suoi valori.
L’evento va a colmare un vuoto nel settore e punta a rimettere Roma al centro degli scambi artistici internazionali. La rassegna si concluderà con la serata del 13 settembre in cui verranno annunciati i vincitori e i premi speciali del TAFF.


