Piazza Orazio Giustiniani è il palcoscenico romano per Anything to Say?, l’opera itinerante di Davide Dormino dedicata alla libertà di espressione. Si tratta di una scultura in bronzo che raffigura raffigura tre icone della nostra contemporaneità – Julian Assange, Chelsea Manning e Edward Snowden – in piedi su tre sedie, con una quarta sedia vuota che invita il pubblico a prendere posizione accanto a loro. Approdando nella Capitale, il lavoro di Davide Dormino ha dato il via a una manifestazione che durerà una settimana, dal 1° al 7 giugno 2024.

La sedia vuota dell’opera è il fulcro degli eventi, iniziati nel pomeriggio del 1° giugno. Prima occupata da interventi e performance artistiche, la sedia viene simbolicamente occupata anche dalla comunità, che nel contesto ha l’opportunità di esprimersi liberamente accanto ai tre protagonisti del lavoro. A concludere la settimana, il 7 giugno, sarà la presentazione del libro Julian Assange & WikiLeaks di Dario Morgante e Gianluca Costantini. L’evento sarà l’occasione per riflettere e approfondire la figura di Julian Assange, l’importanza della trasparenza e il diritto all’informazione.
La manifestazione non è solo un’esposizione artistica, ma un evento nazionale che fonde arte, attivismo e musica, creando un potente dialogo sulla libertà di espressione e il nostro diritto alla conoscenza. L’iniziativa è arrivata nella Capitale dopo aver fatto tappa a Milano e Napoli, mentre il 13 e 14 giugno l’opera si sposterà a Bologna. Il tour è finanziato grazie alle donazioni raccolte su GoFundMe che stanno contribuendo a coprire costi logistici e trasporto dell’opera.



