Villa Medici, a Roma inaugura il terzo Festival des Cabanes

Per tutto il periodo estivo i giardini storici di Villa Medici si trasformeranno in un laboratorio di sperimentazione e pratica architettonica

Il titolo dell’iniziativa che arriva dal 22 maggio e fino al 29 settembre a Villa Medici non è casuale: la “cabane” che dà il nome al festival – ovvero la capanna – è infatti metafora di dialogo che si innesta tra architetti, designer, artisti e paesaggisti su una serie di tematiche che costellano il contemporaneo, da un’architettura che sia sempre meno invasiva e più sostenibile per il futuro.

Sei studi d’architettura internazionali, ane architecture, Manuel Bouzas, Campo & Diploma 20 Architectural Association, Huttopia, LAMÉCOL et pratique architecture & fanum architecture hanno reinterpretato questa idea, proponendo un’ampia e variegata gamma di risposte per nuovi modi di esperire e abitare il giardino. Dalla capanna all’ombra dei pini, al padiglione ispirato all’architettura classica romana sino alla potenza poetica del tempietto che omaggia Bramante di ane architecture. Il Fleximob di LAMÉCOL invece risponde a tre attuali problemi abitativi: la mancanza di spazio, il fattore tempo e il bisogno di adattabilità.

E ancora, lo studiolo contemporaneo presentato dagli studenti del Campo & Diploma 20 Architectural Association, rovescia ogni tipologia d’archetipo visivo mentre la cahutte di Huttopia tra comfort e spaesamento ci riporta a un contatto primario con la natura e la vita all’aperto. Ognuna di queste capanne temporanee rendono il meraviglioso giardino un luogo di ricerca e sperimentazione, terreno fertile disposto ad accogliere stimoli non solo sempre più green ma anche esteticamente funzionale al contesto naturalistico che li circonda.

I giardini storici dell’Accademia francese sono stati progettati alla fine del XVI secolo dalla geniale mente di Ferdinando de Medici, ottimo amministratore e attento mecenate, colui che – ricordiamo – allestì in maniera definitiva la Galleria degli Uffizi. Il terreno, che si estende per più di 7 ettari, venne acquistato precisamente nel 1576 dagli eredi del cardinale Ricci e quando sul finire del secolo venne scoperto il Gruppo scultoreo dei Niobidi, Ferdinando lo acquistò per abbellire l’ambiente. Dalla fine del XVIII secolo però le varie sculture che adornavano i giardini non sono più collocate, per motivi conservativi, all’aperto.

Sabato 8 giugno 2024, dalle 17.00 alle 12.30 è inoltre in programma la consueta Nuit des Cabanes, il grande evento estivo nei giardini di Villa Medici. Al contempo festa e manifestazione artistica, la Nuit des Cabanes riflette sulla dimensione poetica e conviviale della capanna come luogo di ospitalità al crocevia delle discipline. Il programma prevede attività educative, performance, letture, concerti e animazioni nelle capanne da parte di artisti e ricercatori in residenza a Villa Medici, insieme a numerosi ospiti della scena artistica francese e internazionale. In particolare: i borsisti di Villa Medici e lo chef in residenza Arturo Franzino, François Chaignaud e Aymeric Hainaux, Emanuele Coccia, Fleuves, Laurel Halo, Low Jack, Maxime Quennesson.

info: villamedici.it