Beyoncé, per l’uscita del suo attesissimo album Cowboy Carter – prevista per il 29 marzo – ha attuato una campagna di marketing davvero inusuale. Le facciate di alcune delle insegne museali più famose al mondo – tra cui il Guggenheim Museum, il Whitney Museum, il New Museum e il Museum of Art and Design – sono infatti state trasformate in annunci pubblicitari per la promozione del disco. I cittadini newyorkesi, in questi giorni, hanno visto comparire scritte come «This is not a country album. This is a Beyoncé album» o l’immagine della popstar vestita da regina del rodeo, in sella a un cavallo bianco e con in mano la bandiera americana.



La scritta sarebbe apparsa come un fulmine al ciel sereno cogliendo tutti di sorpresa, persino le istituzioni museali che a quanto pare non sarebbero state avvisate. Alcune sono rimaste piacevolmente soprese, come il Museum of Art and Design che si è detto entusiasta di vedere la cantante far luce sull’importanza dei musei nel panorama culturale. Altre invece si sono immediatamente distanziate dall’iniziativa della cantante. Il Guggenheim infatti, avrebbe rilasciato dichiarazioni ufficiali secondo cui «il museo non è stato informato e non ha autorizzato questa attivazione. Tuttavia, invitiamo il pubblico, compresi la star e i suoi devoti fan, a visitare il museo dal 16 al 20 maggio quando presenteremo le proiezioni dell’artista Jenny Holzer sulla facciata del nostro iconico edificio per celebrare l’apertura della sua grande mostra».


Non è la prima volta che Beyoncé utilizza l’arte e i musei a scopo di marketing. La cantante e Jay-Z sono arrivati addirittura a coinvolgere il Louvre e numerosi capolavori come la Gioconda, per promuovere il loro album collaborativo Everything Is Love.


