ArtExplorer approda a Venezia in occasione della Biennale

L'ArtExplorer, inedito catamarano-museo, attraccherà nel capoluogo veneto. Il viaggio durerà fino al 2026 e riguarderà diverse città costiere

ArtExplorer è il primo catamarano museo del mondo. La struttura è stata progettata dagli architetti Axel de Beaufort e Guillaume Verdier ma l’idea geniale e forse un pò bizzarra è della Fondation Art Explora di Frédéric Jousset. L’imprenditore francese, collezionista e appassionato d’arte, dal 2016 figura tra gli amministratori del Louvre. Proprio l’importante istituzione collabora con il programma espositivo dell’imbarcazione assieme all’Ircam e al Centre Pompidou di Parigi.

A bordo anche residenze d’artista, per favorire gli scambi stilistici e culturali fra i paesi. La pianificazione sembrerebbe tutta francese, ma in parte si avvale anche della collaborazione italiana. Infatti il catamarano – lungo ben 47 metri – è stato costruito in Italia, nei cantieri di lusso viareggini di Perini Navi. Il festival itinerante ha inoltre ottenuto finanziamenti dal programma della Commissione europea «Europa Creativa». Artefice della vela invece, è Laure Prouvost, che aveva rappresentato la Francia alla Biennale del 2019.

L’artista contemporanea, su invito della fondazione, ha realizzato appositamente un set di vele per l’inusuale museo, portandoci in una dimensione libera da vincoli mentali e perchè no, anche spaziali. «Ideally you would sea where to go» e «Here we dream of no more front tears», recitano le scritte delle sue creazioni veliere. Un tunnel immersivo all’interno della barca accompagnerà i visitatori nelle varie esposizioni. Tra queste ricordiamo Présentes, sul tema della donna e del Mediterraneo con la collaborazione del Louvre, di diversi artisti internazioneli e con le voci di Mika e Patty Smith.

Il museo galleggiante è naturalmente tutto all’insegna del green, progettato con materiali ecologici. Proprio per questo è dotato di pannelli solari e tutti i gas di scarico hanno filtri catalitici per l’abbattimento delle emissioni. Il museo galleggiante porterà in giro per il mondo arte e consapevolezza ambientale. La nuova frontiera dell’arte itinerante farà scalo in 20 porti di 15 Paesi del Mediterraneo sino al 2026. Tra le città interessate La Valletta, Marsiglia, Rabat, Tangeri, Malaga e Venezia con la sua Biennale. ArtExplorer si pone come iniziativa gratuita, in nome di un’arte universale e democratica che in questa occasione più che mai, può arrivare ovunque.

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