Canova in scena, il nuovo spettacolo di Vittorio Sgarbi

Nei primi mesi del 2024, Vittorio Sgarbi presenterà a Roma e a Milano il suo nuovo spettacolo “Canova, tra innocenza e peccato”

Andrà in scena il 27 e il 28 febbraio al Manzoni di Milano e dall’8 al 10 marzo 2024 al Teatro Olimpico di Roma il nuovo spettacolo di Vittorio Sgarbi. A duecento anni dalla morte di Antonio Canova, il critico coglie l’occasione per celebrare il maestro, con la sfida di avvicinarlo al presente. Prodotto da Corvino Produzioni, Canova, tra innocenza e peccato aprirà lo spazio per ripercorrere la vita dell’artista attraverso le sue opere: ponendolo in dialogo con artisti contemporanei e non, lo spettacolo diretto e interpretato da Sgarbi cerca di ricostruire in 120 minuti il quadro storico-artistico in cui Canova si è collocato.

«Antonio Canova, lo scultore nato morto, il cui cuore è ai Frari, la cui mano è all’Accademia e il resto non so dove». Così Roberto Longhi aveva descritto lo scultore nel 1946, stroncando la fama di cui godeva, successivamente riabilitata. Un passaggio che rimane importante nella valutazione di Canova, artista moderno e piena espressione del Neoclassicismo. Nella sua vicinanza alle teorie di Mengs e Winckelmann, Canova è stato al centro della scena artistica del suo tempo, realizzando opere su committenza dei personaggi più prestigiosi dell’epoca, dagli Asburgo alla nobiltà romana. E le sue opere, disseminate tra le maggiori istituzioni e musei del mondo, vivificano il presente, estendendo oltre i suoi confini la vita dell’artista.

In occasione del nuovo spettacolo di Vittorio Sgarbi, le opere di Canova superano la loro dispersione fisica e si riuniscono in una serata immaginaria, all’insegna di una riflessione sull’ideale di bellezza classica che incarnano e sulla loro capacità di rendere eterni i soggetti rappresentati, nonostante la morte. Paolina Borghese è un esempio di questa forza: la figura e la bellezza dell’aristocratica romana sono state rese eterne, tanto che nel periodo della sua vecchiaia Paolina Borghese ha chiesto che la scultura fosse distrutta. Al tempo stesso Sgarbi racconterà Canova seguendone i risvolti e le vicende biografiche, in uno spettacolo che si propone di accostare l’artista alla contemporaneità, in particolare con la sua influenza sulla fotografia. Canova, tra innocenza e peccato è un’occasione per celebrare l’artista, ma nel segno della contemporaneità.

Il nuovo spettacolo di Vittorio Sgarbi, Canova, tra innocenza e peccato, andrà in scena il 27 e il 28 febbraio al Teatro Manzoni di Milano e dall’8 al 10 marzo 2024 al Teatro Olimpico di Roma.

Articoli correlati