Arte Fiera, tutte le novità che la rassegna bolognese ha messo in cantiere per il 2023

Da una nuova collaborazione con Fondazione Furla al led wall dedicato a Yuri Ancarani, la fiera anticipa le novità della 46esima edizione

Torna dal 3 al 5 febbraio 2023 la 46a edizione di Arte Fiera, la quarta sotto la direzione artistica di Simone Menegoi. Un’edizione dal forte spirito di rinnovamento, a partire dalla scelta di coinvolgere un collezionista, Enea Righi, nel ruolo di Managing Director. Si conferma inoltre il dialogo con ANGAMC, Associazione Nazionale Gallerie d’Arte Moderna e Contemporanea, con la quale Arte Fiera ha creato un tavolo di confronto permanente.

La fiera annuncia per il 2023 un percorso di rinnovamento destinato a consolidarsi negli anni a venire, vede sostanziali cambiamenti su diversi fronti: il public program, l’allestimento delle aree comuni, l’accoglienza del pubblico. Innanzi tutto Opus novum, la commissione di un’opera che sarà presentata negli spazi della fiera, rivolta a un artista italiano affermato, nel 2023 andrà a un maestro riconosciuto: Alberto Garutti.

La performance è un ambito espressivo strettamente legato a Bologna e ad Arte Fiera, che dal 2019 ha fatto delle azioni dal vivo un punto fondamentale del suo programma di eventi. La prossima edizione apre un nuovo capitolo di questa storia, frutto di una collaborazione tra la fiera e Fondazione Furla, e con la curatela di Bruna Roccasalva, direttrice artistica della Fondazione. La scelta è di puntare su un solo, ambizioso intervento, presentato per la prima volta in Italia, che coniuga installazione, performance e coreografia: una creazione dal vivo di Public Movement, collettivo artistico originario di Israele.

All’ingresso di Piazza Costituzione un megaschermo di 5×9 metri ospiterà la prima Led Wall Commission: video d’artista concepiti specificamente per il formato billboard e per la visione di chi sta attraversando la soglia del quartiere. Led Wall Commission#1 sarà dedicato a un video maker affermato sia nell’ambito delle arti visive che nel mondo del cinema: Yuri Ancarani, che negli stessi giorni sarà protagonista anche di una mostra personale al MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna.

Torna inoltre il ciclo di conversazioni Book Talk, centrato esclusivamente su libri d’arte, che presenta al pubblico alcuni dei più interessanti titoli italiani di recente pubblicazione. Per la prossima edizione il programma è affidato a Guendalina Piselli, assistente alla Direzione Artistica di Arte Fiera ed ex co-direttrice di Fruit Exhibition – Independent Art Book Fair.

Continua infine la partnership con Art City, il circuito dell’Art Week bolognese. Anche l’edizione 2023 di Arte Fiera sarà accompagnata, come di consueto, dalle mostre e dagli eventi coordinati da Lorenzo Balbi, direttore di MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna. Non mancherà, infine, uno degli appuntamenti più amati dal pubblico: la ART CITY White Night. Sabato 4
febbraio apertura straordinaria fino alle ore 24 di numerose sedi del circuito ART CITY Bologna, oltre che di gallerie, spazi espositivi indipendenti, palazzi storici e negozi.

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