
La Festa del Cinema di Roma, oltre ai grandi nomi internazionali e a tanto cinema italiano, presenta una serie di film dedicati all’arte. Documentari, film, storie di resistenza e d’amore corrono sugli schermi delle sale romane per raccontare vite e opere d’arte di artisti classici e contemporanei. Oggi in sala al Giulio Cesare è in programma La Paz del futuro di Francesca Clerici e Luca Previtali. Documentario incentrato sulla muralista rivoluzionaria Janet Pavone che ha militato durante la rivoluzione sandista in Nicaragua negli anni ’80. L’artista italo-americana ritorna in Nicaragua per restaurare una delle sue opere più monumentali, realizzata insieme a Dan Hopewell: il murale, appunto, La paz del futuro di Quiabù. Janet rivive quegli anni camminando insieme alla telecamera, riflettendo sulla forza dell’arte di fronte al potere del regime. Sul tema della street art segue oggi, 17 ottobre, all’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone e domani, 18 ottobre, al Giulio Cesare e al teatro Palladium Life Is (Not) a Game. Il regista Antonio Valerio Spera segue per le vie romane i lavori e quindi le battaglie condotte negli ultimi anni dalla misteriosa artista Laika, autodefinitasi “un’attacchina romana”. Sempre questa sera il MAXXI ospiterà Biennale Ronconi Venezia di Jacopo Quadri, in cui la storia del teatro degli anni ’70 viene raccontata attraverso interviste e materiali di repertorio incentrate sul festival-laboratorio organizzato da Luca Ronconi a Venezia nel 1975. Il teatro è il protagonista del film di Gianluca Rame, Dario Fo: L’ultimo Mistero buffo, in cui le prove degli attori di Mistero Buffo (pièce rivoluzionaria dell’ultimo Dario Fo) si trasformano in uno spazio di condivisione e riflessione sulla condizione umana e sul potere, proiettato sempre oggi al MAXXI e al Giulio Cesare e domani nello spazio Scena.

Da mercoledì 19 ottobre, la Festa del Cinema presenta il documentario sul carismatico curatore e critico d’arte Achille Bonito Oliva con Aborismi.Ritratti e Autoritratto di Nunzio Massimo Nifosì. Sono gli aforismi di Bonito Oliva i protagonisti del film, i quali dall’unione con il marchio di fabbrica ABO diventano aborismi. Negli stessi giorni sino al 23 ottobre il pubblico può assistere a Bice Lazzari – il ritmo e l’ossessione di Manfredi Lucibello. Il documentario narra le difficoltà dell’artista veneziana che nel corso del Novecento lotta per affermarsi in ambito artistico contro la morale ed i costumi stringenti dell’epoca. Dal 18 ottobre è possibile vedere l’attesissimo film diretto da Michele Placido L’ombra di Caravaggio, in cui la vita di Michelangelo Merisi viene raccontata dalla prospettiva di un personaggio fittizio, l’Ombra, interpretata da Luis Garrel, ossia un investigatore ingaggiato da Paolo V per spiare il pittore (Riccardo Scamarcio) e accertarsi della sua ortodossia.
Per tutte le info: www.romacinemafest.it


