Tornano Frieze London e Frieze Masters per l’edizione 2022

Dal 12 al 16 ottobre Regent’s Park ospita le 280 gallerie che partecipano alla fiera d'arte, celebrando lo spirito creativo della città

Dal 12 al 16 ottobre tornano le famose fiere di Regent’s Park a celebrare lo spirito creativo londinese.
Da un lato, guidato da Eva Langret, Frieze London presenta oltre 160 delle principali gallerie contemporanee del mondo, dall’altro Frieze Masters, diretto da Nathan Clements-Gillespie, presenta altre 120 gallerie, esponendo opere dall’antico al moderno.
«La fiera di quest’anno promette non solo di celebrare la vita culturale di Londra, ma anche di mostrare la sua portata globale», ha dichiarato Langret. «Il nostro elenco di gallerie partecipanti riflette la posizione della città come centro internazionale, riunendo alcune delle gallerie più interessanti, dai grandi nomi agli spazi emergenti. Le nostre sezioni speciali, Focus e Indra’s Net, promuoveranno la scoperta e metteranno in primo piano alcune delle idee creative più interessanti che stanno plasmando le conversazioni sull’arte contemporanea di oggi».
Accanto alla sezione principale della fiera, quindi, Focus è dedicata alle gallerie costituite negli ultimi dodici anni, mettendo ancora una volta in primo piano le nuove idee che stanno plasmando le conversazioni sull’arte contemporanea di oggi. Sandhini Poddar cura la sezione speciale di quest’anno, Indra’s Net, che conterrà dieci presentazioni dedicate, oltre a una serie di display in stile cabinet sparsi nella sezione principale della fiera. Il termine, derivato dal pensiero buddista e indù, fa riferimento a un’etica dell’essere in cui un singolo atomo tiene al suo interno la struttura della realtà, “ogni parte è contenuta nel tutto in un sistema di origine dipendente. Tutta la vita senziente è interconnessa e interdipendente; i passaggi a un atomo alterano sottilmente il resto”.

Dorothy Cross, Fingertip Pearl, 2011

Nathan Clements-Gillespie ha aggiunto: «Il 2022 segna un anno entusiasmante per Frieze Masters mentre celebriamo il decimo anniversario della fiera e il nostro lancio a Seoul. Quest’anno la fiera offrirà un imperdibile mix di arte di sei millenni di storia, con alcune delle figure più amate e mettendo in evidenza talenti precedentemente sconosciuti. Dalla Cina neolitica alla Nigeria negli anni ’60, l’opportunità di scoperta è particolarmente evidente nelle nostre sezioni speciali Spotlight, a cura di Camille Morineau e AWARE, dedicate alle artiste pioniere del XX secolo, e Stand Out che ritorna sotto la guida di Luke Syson».

Nike Davies-Okundaye, Embroidery, 1968

All’interno del parco, Frieze Masters spazierà dalle antichità rare ai dipinti di antichi maestri, ai luminari del ventesimo secolo. La tanto celebrata sezione Spotlight sarà quest’anno curata da Camille Morineau (co-fondatrice e direttrice della ricerca di AWARE – Archives of Women Artists, Research, and Exhibitions) e sarà dedicata alle artiste donne. Sarà presentata anche la sezione Stand Out, curata da Luke Syson, Direttore del Fitzwilliam Museum di Cambridge, che quest’anno si concentrerà sull’idea di Global Exchange, riunendo oggetti d’arte di tutte le epoche, andando oltre le distinzioni gerarchiche tra opere d’arte e riconsiderando gli oggetti d’arte spesso definiti “decorativi” o “funzionali”.

Homa Delvaray, Khâsh, 2021. Courtesy of Dastan Gallery and the artist

Tutte le info: www.frieze.com

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