A Palazzo Bonaparte la presentazione del film su JAGO che, dopo la mostra romana, approda con un film su ITsART

Con un documentario diretto da Giovanni Troilo si corona il successo dell'esposizione romana dedicata al grande e controverso scultore

Si è chiusa il 28 agosto la mostra dedicata a JAGO ospitata a Palazzo Bonaparte a Roma, prodotta e organizzata da Arthemisia con la collaborazione di Jago Art Studio e curata da Maria Teresa Benedetti. Sono stati 140.382 i visitatori che, a partire dal 12 marzo, hanno visitato l’esposizione del personaggio controverso, considerato da alcuni l’erede contemporaneo di Michelangelo e da altri troppo pop e inconsistente per arrivare nei musei. Lo scultore, molto attivo sui social, si è comunque conquistato negli anni la fiducia di un’ampia schiera di seguaci che si sono precipitati a vedere le sue sculture in mostra a Palazzo Bonaparte. Ed è proprio questa sede che ospita l’artista in presenza il 23 settembre per un incontro con il pubblico, occasione per proiettare l’anteprima del documentario a lui dedicato: JAGO – THE ROCK STAR, realizzato da Ballandi Arts e prodotto da ITsART, piattaforma digitale promossa dal Ministero della Cultura con Cassa Depositi e Prestiti e Chili come partner tecnologico, nata per diffondere e sostenere il patrimonio artistico e culturale, il made in Italy e le eccellenze dell’Italia nel mondo. Nel documentario, diretto da Giovanni Troilo, viene raccontata la parabola artistica di JAGO. In una sola notte, Jago guida lo spettatore attraverso le sue opere in una passeggiata per le stanze di Palazzo Bonaparte a Roma, nella fortunatissima mostra a lui dedicata in un racconto in bianco e nero che sarà confessione, dialogo, confronto e scambio. «Mi considero un uomo e uno scultore del mio tempo – afferma l’artista, al secolo Jacopo Cardillo, classe 87 e originario di Frosinone – Utilizzo il marmo come materiale nobile legato alla tradizione ma tratto temi fondamentali dell’epoca in cui vivo. Il legame con il mondo è fortissimo. Guardo a ciò che mi circonda, gli do forma e lo condivido». JAGO Palazzo Bonaparte si trasformerà inoltre in uno studio d’artista: durante i mesi di mostra, infatti, Jago lavorerà alla sua prossima imponente scultura all’interno della sede espositiva, rendendo partecipi i visitatori del processo creativo della sua opera.

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