Apre il nuovo anno accademico dell’American Academy in Rome. Il 22 settembre l’incontro con la neo-direttrice

La nuova Direttrice Aliza Wong presenta al pubblico la nuova comunità interdisciplinare di artisti e studiosi che sarà accolta in Accademia

L’American Academy in Rome annuncia l’apertura dell’anno accademico 2022-23, dopo l’arrivo a Roma della nuova Direttrice, la storica Aliza Wong, insieme ai primi vincitori del Rome Prize e dell’Italian Fellowship, il programma dedicato ai borsisti italiani.

Aliza Wong è una studiosa della storia dell’Italia moderna e del Mediterraneo, con una particolare attenzione alle questioni identitarie e culturali e una forte dedizione all’insegnamento. Per vent’anni ha insegnato alla Texas Tech University dove, oltre a essere docente e preside ad interim, è direttrice del dipartimento degli Studi europei. Ha ottenuto numerosi riconoscimenti per l’insegnamento, la ricerca e il suo lavoro sui temi della diversità, dell’equità e l’inclusione. Le sue ricerche attuali riguardano in particolare le costruzioni italiane nell’Ovest americano nel XIX e XX secolo. Wong è inoltre direttrice dell’iniziativa educativa multimediale Texas Liberators Project, oltre che produttrice del documentario Narratives of Modern Genocide (con la regia di Paul Allen Hunton, 2021) e curatrice del relativo progetto espositivo, sostenuti dalla Texas Holocaust and Genocide Commission.

Aliza Wong

La nuova Direttrice incontrerà la comunità dell’Accademia e il pubblico il 22 settembre, alle 18.30, per raccontare il percorso biografico e intellettuale che l’ha portata da Lubbock, in Texas, a Roma con la lecture How the (Italian) West Was Won (or Misadventures on Horseback of the Accidental Texan).

Rappresentano i campi più avanzati delle arti e delle scienze umanistiche i vincitori del Rome Prize e dell’Italian Fellowship 2022–23, l’ambito riconoscimento che supporta il lavoro e la ricerca indipendente in un ampio raggio di discipline: Studi Antichi, Architettura, Design, Salvaguardia e Conservazione, Architettura del Paesaggio, Letteratura, Studi Medievali, Studi sull’Italia Moderna, Composizione Musicale, Studi del Rinascimento e della Prima Modernità e Arti Visive.
Quest’anno le borse di studio sono state assegnate a trentotto studiosi, ricercatori e artisti americani e a quattro italiani, che riceveranno una rendita, uno spazio di lavoro e un alloggio presso la sede dell’Accademia sul Gianicolo, per portare avanti i loro progetti in un ambiente collaborativo e interdisciplinare.
Sono arrivati a Roma Alessandro Mulazzani, Italian Fellow per l’Architettura, l’Urban Design e l’Architettura del Paesaggio e i Rome Prize Sarah Beckmann, Emily L. Hurt, Evan Jewell, Andrew R. Lund e Lillian Clare Sellati per gli Studi Antichi; Jennifer Newsom & Tom Carruthers per l’Architettura; John Davis per il Design; Preeti Chopra e Monica Rhodes per la Salvaguardia e Conservazione; Alexa Vaughn per l’Architettura del Paesaggio; Jamel Brinkley e Tung-Hui Hu per la Letteratura; Lamia Balafrej, Denva E. Gallant e Carolyn J. Quijano per gli Studi Medievali; Saskia K. Verlaan per gli Studi dell’Italia Moderna; Miya Masaoka e Christopher Stark per la Composizione Musicale; Elizabeth G. Elmi, Stephanie Reneé Leitzel e S. Elizabeth Penry per gli Studi del Rinascimento e della Prima Modernità; Ester Partegàs e Ioana M. Uricaru per le Arti Visive.

L’Accademia si prepara inoltre ad accogliere nuovi Resident, artisti e studiosi invitati da tutto il mondo a trascorrere un periodo di tempo a Roma. Tra i primi ospiti di eccellenza Iwan Baan, il grande fotografo olandese noto per il suo lavoro sull’architettura, che sarà protagonista della mostra di apertura di questa stagione dell’American Academy, From Las Vegas to Rome: Photographs by Iwan Baan. La mostra, curata da Lindsay Harris, interim Andrew Heiskell Arts Director, inaugurerà il 6 ottobre, preceduta da una conversazione tra l’artista e l’architetto Sumayya Vally.

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