Odi et Amo. L’ultima opera provocatoria di TvBoy subito rimossa

Salvini, Meloni e Berlusconi al centro del murale provocatorio di TvBoy. Un bacio appassionato che cela cattivi presagi

“Ti amo poi ti odio, poi ti amo poi ti odio poi…ti amo”, cantava Mina in preda al tormento d’amore. Oggi Salvatore Benintende aka TvBoy, lancia su Twitter lo stesso dilemma, mostrando la sua ultima provocatoria opera di street art. Dopo Amor Populi torna, infatti, a Roma con Odi et Amo.

Riprendendo il famoso epigramma di Catullo, lo street artist fa il verso alla situazione politica attuale italiana, che vede Matteo Salvini e Giorgia Meloni, i due leader dei partiti Lega e Fratelli d’Italia, uniti per convenienza in un bacio appassionato unicamente per raggiungere la maggioranza utile a formare il governo, ma pronti a sfoderare i pugnali una volta ottenuto il risultato. Di lato, Berlusconi, rappresentante del terzo partito alleato Forza Italia, è rappresentato nell’opera come un voyeur mentre osserva questo amore dalla finestra aspettandone i frutti per il suo tornaconto personale.

Di base a Barcellona, ma nato a Palermo nel 1980, TvBoy cresce a Milano dove inizia a dipingere per le strade fin da ragazzino, a soli sedici anni, dove frequenta il Politecnico studiando grafica e progettazione.
Scegliendo la strada come spazio di espressione, Tvboy si è esposto negli anni sempre più a consensi e approvazioni, affrontando temi politici pungenti e attuali già nel 2018 quando, prima del patto tra Salvini e Di Maio, appare in via del collegio Capranica a Roma, con l’opera Amor Populi, citando provocatoriamente il celebre bacio fraterno di Dmtri Vrubel sul muro di Berlino.

Oggi, a distanza di quattro anni, lo street artist ricompare nella stessa via con il nuovo murale. Un’ironia amara, che non prospetta nulla di buono, anzi evidenzia la fragilità della nuova situazione politica, in Italia e all’estero.

In tempo record, l’opera è stata prontamente rimossa. Destino comune alle altre opere di TvBoy che, sempre su Twitter, ha commentato duramente “Questa volta la censura invece che sotto forma di AMA è arrivata sotto forma di un povero immigrato che ha dovuto fare il lavoro sporco di rimuovere l’opera con secchio d’acqua e cacciavite. Salvini, Meloni e Berlusconi, dategli almeno il permesso di soggiorno! #censura”.

Articoli correlati