Al MUDEC la mostra dei vincitori del premio Artists of the Year 2021 promosso da Deutsche Bank

Per la prima volta il contest internazionale premia tre artisti che dall’8 settembre espongono le loro opere nel museo milanese

Dall’8 settembre al 23 ottobre 2022 il MUDEC di Milano ospita insieme a Deutsche Bank, in collaborazione con 24 ORE Cultura, la mostra dei vincitori del premio Artists of the Year 2021, prestigioso riconoscimento internazionale che la banca dedica all’arte contemporanea e che per la prima volta, in occasione del suo decimo anniversario, è stato assegnato a tre artisti: Maxwell Alexandre (Brasile), Conny Maier (Germania), e Zhang Xu Zhan (Taiwan).

Deutsche Bank, che da oltre 40 anni è impegnata nella promozione dell’arte contemporanea, dal 2010 assegna questo premio ad artisti emergenti che lavorano principalmente con la carta o la fotografia, mezzo privilegiato delle opere che compongono la Deutsche Bank Collection, nata a metà degli anni Settanta, che oggi rappresenta una delle più importanti collezioni corporate a livello internazionale. Il vincitore è scelto su indicazione del Global Art Advisory Council della banca, composto da curatori di fama internazionale del calibro di Victoria Noorthoorn, Hou Hanru e Udo Kittelmann. Invece che assegnare un premio in denaro, Deutsche Bank sostiene i suoi Artists of the Year contribuendo a farli conoscere al grande pubblico, producendo una mostra personale e un catalogo, e acquistando alcune delle loro opere per la collezione. Dal 2018 la personale degli artisti inaugura al PalaisPopulaire, lo spazio di Deutsche Bank a Berlino dedicato all’arte e alla cultura, ed è successivamente allestita in altre istituzioni internazionali.


Conny Maier, Dominieren 1/3, 2021, © Conny Maier Courtesy König Galerie, Photo: Thomas Bruns

Al MUDEC – Museo delle Culture, infatti, saranno presentati per la prima volta al pubblico italiano tre artisti emergenti, fra i più interessanti del panorama internazionale, che si sono distinti per creatività e valore significativo del proprio lavoro. A partire da questa collettiva, il MUDEC si apre ancora di più ai linguaggi e ai temi del contemporaneo con un palinsesto artistico e culturale di respiro internazionale, accompagnato inoltre da eventi collaterali di approfondimento con visite guidate tematiche, laboratori didattici, incontri e tavole rotonde, realizzati grazie al contributo di Fondazione Deutsche Bank Italia.

Maxwell Alexandre, Forbes Under 30 (02), 2020, From the series “500 Year Party”, © A Gentil Carioca – Maxwell Alexandre

Le opere del brasiliano Maxwell Alexandre,nato a Rio de Janeiro nel 1990, sono incentrate sul razzismo e sulla violenza della polizia, ma anche sulla comunità e sulla spiritualità. Sono ispirate alla sua stessa vita: l’artista è infatti cresciuto nella favela più grande di Rio de Janeiro, Rocinha. La sua serie Forbes Under 30 del ciclo 500 Year Party esplora l’immaginario dei media brasiliani. L’artista ridipinge ripetutamente la copertina dell’edizione brasiliana della rivista Forbes del 2019, che l’aveva nominato fra i 90 trentenni di maggior successo del suo Paese, cambiando le sfumature della pelle dei protagonisti. Una riflessione seriale sul razzismo sistemico, sull’élite e la classe brasiliana.


Zhang Xu Zhan, Still from the animated video “Animal Story Series – A Flowing Piece of Shard”, 2021 © Zhang Xu Zhan, courtesy of the artist and Project Fulfill Art Space

Con Conny Maier, nata a Berlino, la banca conferisce per la prima volta il premio a un’artista tedesca, tra le più interessanti della scena artistica del Paese. Nelle sue opere, Maier combina uno stile neo-espressivo e comico con uno spiccato senso del colore e della composizione. I suoi impressionanti cicli di lavoro si concentrano sull’interrelazione esistenziale tra gli esseri umani e la natura, personificata in una varietà di animali.

Nei suoi film d’animazione, nelle sculture e nelle videoinstallazioni, l’artista Zhang Xu Zhan, nato a Taipei nel 1988, ha creato un cosmo fantastico popolato da creature mitiche, animali canterini, piante e spiriti della natura e dominato da antichi rituali: un mondo apocalittico e fiabesco al tempo stesso che indaga temi universali come la morte, la transitorietà e la ricerca della comunità. L’artista, interessato ai temi della spiritualità, del folklore e dell’antropologia, trasferisce nel mondo dell’arte contemporanea la sua tradizione personale, facendo parte di una famiglia che per oltre un secolo si è dedicata alla produzione e al commercio di figurine di carta tradizionali.

info: www.mudec.it