Festival di Film. Premiati quattordici film internazionali

L'Accademia di Francia dedica cinque giorni agli artisti e ai cineasti che esplorano le pratiche contemporanee dell’immagine in movimento

Villa Medici

Roma

Dal 14 al 18 settembre Villa Medici ospita la seconda edizione del Festival di Film.
Da tempo impegnata nel promuovere il dialogo tra cinema e arte contemporanea, l’Accademia di Francia di Roma dedica cinque giorni agli artisti e ai cineasti che esplorano le pratiche contemporanee dell’immagine in movimento.

Il Festival è diviso in tre sezioni: la Competizione Internazionale, nella quale vengono presentati i quattordici film in concorso, di tutte le durate e di tutti i generi (documentario, fiction, cinema d’essai), realizzati nel periodo 2021-2022. 
Le proiezioni dei film in concorso si svolgono durante la giornata, alla presenza dei registi e delle registe, nella sala cinematografica e nel Grand Salon di Villa Medici, che riapre per l’occasione dopo mesi di lavori di restauro dei decori di Balthus.

Nella sezione Focus sono presentati, invece, film di artisti fuori concorso, masterclass e incontri eccezionali che invitano a esplorazioni cinematografiche singolari e permettono di condividere momenti speciali con i membri della giuria, gli artisti e i registi.

Mentre, Piazzale – la terza e ultima sezione del Festival – è dedicata alle proiezioni serali all’aperto di film recenti che includono anteprime, ma anche classici del cinema in versione restaurata, proiettati per il pubblico davanti alla facciata storica di Villa Medici.

Nell’ultima giornata del Festival, la giuria assegna due premi nel corso di una cerimonia di chiusura alla quale partecipano il pubblico e gli artisti: il Premio Villa Medici per il miglior film e il Premio della Giuria, permettendo ai registi l’opportunità di svolgere una residenza negli spazi di Villa Medici.

Quest’anno la giuria conta su tre personalità del mondo del cinema, delle arti visive e della letteratura: Marie Losier,regista e curatrice francese, autrice di ritratti avanguardistici, intimi e poetici di registi, musicisti e artisti; Pietro Marcello, regista nato nel 1976 a Caserta, autore de Il Passaggio della linea (2007), documentario girato di notte sui treni espressi che attraversano l’Italia, e del documentario drammatico La Bocca del Lupo (2009), premiato come miglior film al 27°Torino Film Festival, con il premio Caligari e con il Teddy Award alla Berlinale; Sylvain Prudhomme, scrittore francese, autore di romanzi e reportage, ha ricevuto nel 2019 il premio Femina per il romanzo “Par les routes” (edito da Gallimard). Il suo lavoro attinge al reale partendo da una materia vissuta, aperta sul mondo, a metà strada tra documentario e finzione.

Tutte le info e il programma completo: https://www.villamedici.it/edizione-2022/

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