Luigi Ghirri a Modena: un viaggio a ritroso a trent’anni dalla scomparsa

In occasione del trentennale della scomparsa, l'opera del maestro della fotografia italiana in mostra a Modena, a Palazzo Santa Margherita

Modena

In occasione del trentennale della scomparsa, e nel contesto di Vedere oltre, il ricco palinsesto dedicato per tutto il 2022 alla celebrazione dell’opera di Luigi Ghirri, l’opera del maestro della fotografia italiana sarà esposta in una mostra dal 16 Settembre all’11 Novembre presso Palazzo Santa Margherita, a Modena.

La mostra celebra l’importanza della città di Modena per l’artista, esponendo le opere appartenenti alle collezioni della Galleria Civica del Comune di Modena e dell’archivio della Fondazione Modena Arti Visive. La città, sede dell’esposizione, è stata per Ghirri musa ispiratrice, il punto da cui partire nell’osservazione delle cose quotidiane, immortalate e fermate nel tempo.

Luigi Ghirri, Valli Grandi Veronesi, 1989.

La mostra, curata da Daniele De Luigi, vuole rendere omaggio alla carriera dell’artista emiliano, legato alle sue origini, simbolo della fotografia moderna. Attraverso più di sessanta opere, il viaggio nelle opere di Ghirri al museo di Modena partirà dalle immagini della seconda metà degli anni Ottanta tratte dalle serie Versailles e Il profilo delle nuvole. Si procederà in senso anti-cronologico, fino ad alcune straordinarie vintage print del suo periodo iniziale. Attraverso questo percorso a ritroso potremo ammirare i cambiamenti e le evoluzioni dell’artista.

Luigi Ghirri è riuscito a creare una realtà parallela, ricca di emozioni e accessibile ad ogni tipo di spettatore. Attraverso la fotografia di realtà differenti, da monumenti a paesaggi, a luoghi chiusi, riesce a trasportare i suoi spettatori in una dimensione quasi onirica, creata a partire da ciò che abbiamo sempre a portata di mano, “tra memorie visive antiche e familiari e qualcosa di nuovo e spaesante” (Luigi Ghirri).

Non si inseguono sensazionalismi o tecnicismi esasperati; le sue fotografie mostrano l’importanza dello sguardo. Infatti, per l’artista, il mondo prende forma se qualcuno lo osserva e la realtà si apprezza se si è disposti a sentirsi spaesati.

La mostra sarà un’immersione totalizzante nel mondo di Luigi Ghirri e nelle sue potenti immagini.

Luigi Ghirri, Bagno San Vito, Statale per Ostiglia, 1988.

Tra i numerosi eventi del trentennale sicuramente questo è degno di nota. A Modena si celebra un artista, che ancora emoziona e colpisce i suoi spettatori, attraverso la fotografia.

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