Rä di Martino è protagonista dell’estate fiorentina con Play it Again, l’ultimo progetto dell’artista per Forte Belvedere

Al Forte Belvedere, nuovo distaccamento del Museo Novecento, si apre una grande personal che racconta la più recente ricerca di Rä di Martino tra videoarte e conflitti umani

Artista tra le più apprezzate a livello nazionale e internazionale, Rä di Martino è la principale protagonista della mostra estiva al Forte Belvedere, distaccamento del Museo del Novecento di Firenze. Con Play It Again di Rä di Martino, disponibile per il pubblico dal 18 giugno 2022, si inaugura un nuovo percorso scientifico del Forte Belvedere sotto la regia curatoriale del Museo che prosegue nella sua delocalizzazione delle proposte al di fuori della sede in Piazza Santa Maria Novella.

Ph. Leonardo Morfini

Una scelta in linea con la programmazione scientifica intrapresa in questi anni dal Museo Novecento che alle mostre dedicate ai grandi artisti protagonisti del XX secolo ha sempre affiancato la scoperta e valorizzazione di giovani artiste e artisti del nostro tempo, incentivando le produzioni contemporanee e ponendo particolare attenzione nei confronti dei linguaggi della fotografia e della video installazione.

Le opere di Rä di Martino sono abitate dai personaggi della cultura pop che sembrano riemergere da angoli della nostra memoria che pensavamo sepolti. Si riaffacciano, in maniera quasi casuale, sotto forma di caricature di loro stressi in bilico tra il grottesco e il pietoso, dando vita a questa sorta di archeologia del ricordo della cultura di massa.

Da sempre influenzata dal dispositivo filmico, l’arte di Rä di Martino sembra tradurre in una sorta di kitsch elementi più raffinati dedotti dall’ambiente cinematografico, come per esempio le colonne sonore d’autore, senza però mai scadere nel vero e proprio cattivo gusto, ma anzi mutandolo in qualcosa di ricercato e concettuale. È proprio la musica un altro punto fondamentale dell’arte di Rä di Martino, che riesce a disorientare l’osservatore. L’effetto straniante è uno dei tratti distintivi dell’opera dell’artista italiana, ottenuto anche con un utilizzo improprio e imperfetto degli effetti speciali. È un’arte che inganna e incanta quella di Rä di Martino, lasciandoci perdere nei meandri della nostra memoria frammentaria, avvicinandoci ad alcuni riferimenti e poi depistandoci attraverso altri.

Ph. Leonardo Morfini

La mostra Play It Again si snoda su due piani all’interno della palazzina del Forte Belvedere.
Nelle ampie e suggestive sale al piano basso del bastione vengono presentati quattro video, di cui tre sono stati scelti tra quelli realizzati dall’artista a partire dal 2014, mentre The Laughing Dice è stato realizzato negli ultimi mesi per essere presentato in questa sede. 

Il secondo piano della Palazzina è occupato da una sola grande installazione, costruita attraverso una combinazione inedita composta da una serie di opere realizzate nel recente passato, che qui si strutturano in un nuovo paesaggio dando vita a una nuova narrazione. Lo spettatore si trova immerso in uno scenario di guerra totale, tra terra e cielo, tra realtà e finzione, dove carrarmati reali e costruiti con il legno transitano per le città del mondo o sembrano occupare lo spazio extraterrestre, in una sorta di performance infantile e un po’ carnevalesca. 

L’artista trasforma la guerra in un gioco, guarda agli eventi del mondo con ironia, trasformando uno scenario di paura e di angoscia, in una specie di messa in scena ludica e gioiosa. Un probatorio ribaltamento che non viene indirizzato alla ridicolizzazione dell’oggetto del contendere quanto alla messa all’indice della parte più violenta e animalesca dell’essere umano, cresciuto nel culto della soppressione dei deboli e nella mitizzazione della forza più bruta.

Info: https://www.museonovecento.it/

Play it again, di Rä di Martino
Museo del Novecento di Firenze
Forte Belvedere
Dal 18/06/2022 al 02/10/2022

Info: https://www.museonovecento.it/

Articoli correlati