Berlin Music Video Awards, ecco com’è andata la decima edizione del festival, finalmente di nuovo in presenza

A Berlino si è svolta la manifestazione che vede candidati canzoni, digital editor e registi di video musicali da tutto il mondo

Nella seconda settimana di giugno, nella capitale tedesca, si sono svolti i Berlin Music  Video Awards giunti quest’anno alla decima edizione finalmente di nuovo in presenza, dati gli scorsi due anni di restrizioni. Un’importante manifestazione che vede candidati canzoni, digital editor e registi di video musicali da tutto il mondo.

Quattro le serate per premiare tutte le numerose categorie, un evento molto atteso per l’industria musicale internazionale, in cui si incontrano talenti, idee e gusti artistici che caratterizzano il panorama musicale odierno. Svoltosi nel Club Gretchen in Obentrautstraße, anche quest’anno erano numerosissimi gli artisti candidati tra i quali Dua Lipa e i Måneskin, ormai famosi in tutto il mondo con tour che toccano quasi ogni parte del globo, come le storiche rock band più celebri. Tra i nostri favoriti c’erano anche Salmo nella categoria Best Animation per il video “Aldo Ritmo”, mentre i Måneskin erano candidati per il video Mammamia nella categoria Most Trashy.

Purtroppo però non è stato assegnato nessun premio per i videoclip italiani candidati. Il livello della competizione era molto alto ed erano presenti anche tantissimi artisti indipendenti originali ed interessanti del panorama contemporaneo. Le serate svolte dal vivo alla presenza del pubblico sono state un tripudio di look e stili in cui poter conoscere e scambiare contatti creando un network tra i lavoratori (e non) di questo energico mondo musicale che unisce tutti quanti.

Una premiazione ricca di esibizioni dal vivo, laboratori di regia ed un’enorme maratona di video, i BMVA sono un luogo di incontro non solo per videomakers, ma anche per musicisti e appassionati di musica di ogni tipo. La prima serata ha visto vincitori Gregory Ohrel come regista per This is not America del famoso cantante Residente insieme a Ibeyi. Inoltre i video di  Nego Bala, Skrillex, Four Tet e Starrah, Apashe, Sevdaliza e il magnifico Stromae sono stati premiati per le loro rispettive categorie. La serata finale ha proclamato il vincitore del Best Music Video e ad aggiudicarselo è stato sempre il regista ormai pluripremiato Gregory Ohrel per il videoclip “This is not America”, mentre il premio per la Best Production Company è andato alla casa londinese Agile Films.

berlinmva.com