
Il 9 giugno il Teatro Valli di Reggio Emilia presenta in conferenza stampa il Reggio Parma Festival, la rassegna romagnola che apre le porte alle più variegate espressioni artistiche. L’edizione 2022 del festival lascerà una particolare impronta sul territorio locale grazie a un programma artistico pensato per coinvolgere teatri, musei ed enti culturali di Parma e Reggio Emilia, sotto il manto di un progetto unitario dal titolo Il Bestiario della Terra.

Sarà l’eclettico artista e compositore israeliano Yuval Avital a creare il percorso artistico che si snoderà tra le due città attraverso performance, mostre, installazioni ed eventi organizzati in sinergia con le tre fondazioni teatrali socie del Reggio Parma Festival, I teatri di Reggio Emilia, Fondazione Teatro Regio di Parma e Fondazione Teatro Due di Parma. Il Bestiario della Terra indagherà il confine che l’umanità traccia su sé stessa per separare il bestiale dall’umano interrogandosi su dove inizia l’uno e dove finisce l’altro e riflettere, attraverso un percorso declinato in intense esperienze artistiche, sugli abissi dell’io il quale piuttosto che separare, ibrida la propria natura animale con il lato umano. Dove finisce dunque l’umanità e dove inizia la bestialità? Dove si nasconde, e soprattutto chi è, il mostro? L’artista tenta di rispondere a questi interrogativi in un processo esperienziale e multimediale poliedrico, un vero e proprio rito d’arte, da cui confluiranno decine di lavori inediti tra performance, videoart, opere visive e fotografiche, sculture, partiture, messe in scena teatrali e installazioni. Il festival, che si svolgerà da giugno a dicembre, presenta intanto al pubblico, a partire dal 9 giugno, la mostra monografica partecipativa Anatomie squisite nei Musei Civici di Reggio Emilia e l’installazione icono-sonora de Il Canto dello Zooforo alla Casa del Suono di Parma solo per dare un assaggio delle molteplici iniziative che il Festival ha in serbo per appassionati e curiosi.
Info: reggioparmafestival.it


