Festa della donna, le iniziative romane

Musei e istituti d’arte si costellano di appuntamenti per far emergere le figure femminili e i momenti salienti che hanno fatto la storia

A San Pietroburgo, l’8 marzo 1917, le donne manifestarono per chiedere la fine della guerra. 

A più di un secolo di distanza questi temi continuano a risuonare nelle nostra quotidianità. Oggi i musei e gli istituti d’arte si costellano di appuntamenti nel tentativo di far emergere le figure femminili e i  pezzi di storia che le riguardano e che hanno necessità di riappropriarsi dei propri meriti e del proprio posto nella storia.

Non una celebrazione, quindi, ma uno spazio da occupare e recuperare, con pensieri, documenti e video che contribuiranno a raccontare una porzione importante del mondo artistico e non solo.

In particolare nella Capitale, Roma Culture promuove l’iniziativa #DonneCultureRoma. La manifestazione, che prende il via alle 10 della mattina dell’8 marzo, si potrà seguire per tutta la giornata, e nei giorni successivi, sui canali digitali delle istituzioni coinvolte. Il programma è disponibile sul sito culture.roma.it e sui canali social di @cultureroma e inizierà con Tosca che  in anteprima su Operaroma.tv, il canale YouTube ufficiale del Teatro dell’Opera di Roma, vedrà il suo viedeoclip proprio nel teatro dove nel gennaio del 1900 debuttò Tosca di Giacomo Puccini, l’opera romana per eccellenza. In questa occasione la cantante proporrà una lettura intima e personale di Vissi d’arte accompagnata da Massimo De Lorenzi alla chitarra. Sempre nello stesso orario il direttore Gosetti si  occuperà di guidare lo spettatore tra la conquista delle donne, la loro Emancipazione e la loro rappresentazione da parte dei cineasti. Dalle  ore 12 è il turno di Luciana Castellina, che insieme a Gosetti si occuperà  dell’8 marzo e delle tematiche di questa giornata. Infine Nel pomeriggio chiuderanno la programmazione la video testimonianza di Pierfranco Bianchetti che presenterà il libro L’altra metà del pianeta Cinema – 100 donne sul grande schermo (ore 15) e la pubblicazione di alcuni materiali tratti dal documentario Ragazze: la vita trema, opera prima del 2009 di Paola Sangiovanni (ore 16).

A Palazzo delle esposizioni dalle 12, sui siti ufficiali sarà possibile indagare e farsi guidare tra le figure femminili del mondo dell’arte che inizierà con il primo appuntamento di Cesare Pietroiusti e le donne negli anni 90’ e finirà con l’ultimo appuntamento alle 16.

La Sovrintendenza Capitolina invece partecipa all’evento con appuntamenti online e dal vivo dedicati al ruolo della donna nella storia e nell’arte.

All’interno del ciclo Educare alle mostre, Educare alla città, l’incontro online Donne in Luce, immagini e presenze femminilinell’Archivio dell’Istituto Luce, nel rivisitare i cinegiornali del Ventennio ,analizza il ruolo della donna nell’ideologia fascista. La presenza femminile nei filmati, limitata e rigorosamente controllata per evitare contrasti con i modelli imposti dal fascismo, è espressione del ruolo subalterno e tradizionale della donna, funzionale unicamente all’interesse dello Stato e alla sua politica demografica.

Gli altri appuntamenti online si terranno da parte della Galleria di Arte Moderna e saranno :- Performance Ti scrivo solo di domenica (1977)

8 marzo ore 11.00,  performance dell’autrice Bianca Pucciarelli, in arte Tomaso Binga, sulla pagina Facebook del museo e sul canale Youtube

Immancabile sarà il contributo di: Lucilla Catania, Licia Galizia, Silvia Giambrone, Donatella Landi, Myriam Laplante, Adele Lotito, Roberta Maola, Daniela Monaci, Veronica Montanino, Laura Palmieri, Daniela Perego, Claudia Quintieri, Fiorella Rizzo, nel video Pensieri diversi da artiste diverse per la Giornata Internazionale della Donna  che avrà per protagonisti l’arte, il vissuto, il presente e il futuro in un confronto di voci, generazioni, esperienze delle artiste presenti nella mostra Le altre opere. Artisti che collezionano artisti.

Donne in Letterature, a cura della Casa delle Letterature dell’Istituzione Biblioteche di Roma è una rassegna che prenderà il via in questa giornata e si occuperà di narrare le storie di donne nella letteratura. Il ciclo di incontri I proseguirа fino al 22 marzo con le seguenti presentazioni editoriali: L’acqua del lago non è mai dolce con l’autrice Giulia Caminito e Yari Selvetella (10 marzo, ore 17); Sembrava bellezza con l’autrice Teresa Ciabatti e Lidia Ravera (10 marzo, ore 18); Biancaneve nel Novecento con l’autrice Marilщ Oliva e Elisabetta Mondello (12 marzo, ore 17); Cuore allegro con l’autrice Viola Lo Moro e Ilaria Gaspari (12 marzo, ore 18); Splendi come vita con l’autrice Maria Grazia Calandrone e Laura Pugno (15 marzo, ore 17); Borgo Sud con l’autrice Donatella Di Pietrantonio e Filippo La Porta (15 marzo, ore 18); Tre madri con l’autrice Francesca Serafini, Saverio Costanzo e Giordano Meacci (19 marzo, ore 17); Stai zitta. E altre nove frasi che non vogliamo sentire piщ con l’autrice Michela Murgia (19 marzo, ore 18); Musa e getta. Sedici scrittrici per sedici grandi donne con Arianna Ninchi, Silvia Siravo, Chiara Tagliaferri, Laura Pugno (22 marzo, ore 17).

Interessantissimo l’ Appuntamento alle ore 18, invece, sulle pagine social del Teatro Villa Pamphilj per l’evento in streaming #Contiamoci. Un appuntamento concentrato sugli squilibri resi chiari dal progetto pilota lanciato lo scorso 22 giugno, nel tentativo di  individuare i problemi della struttura artistica del mondo della musica e rendere voce alle necessità conseguenti.

Sui canali del Teatro di Roma andrà in evento a partire dalle ore 17.00  Tacete, o maschi, abitato da voci di donne, artiste, studiose, musiciste, comiche, poetesse con interventi dal palco del Teatro Argentina in un intreccio di voci femminili che raccontano e si raccontano. Sarà poi il turno delle due poetesse Antonella Anedda e Mariaangela Gualtieri, dell’autrice comica Arianna Dell’Arti,  dell’attivista e filosofa femminista Silvia Federici e la cantautrice Mimosa Campironi. 

 All’Auditorium della Musica l’osservatorio per la parità di genere del ministero della cultura  avrà luogo La ‘Cultura che verrà’, dalle ore 10:00 alle 12:00.

Alla kermesse parteciperà la Ministra per le ‘Pari Opportunità e la Famiglia’ Elena Bonetti, mentre le conclusioni saranno affidate alla Sottosegretaria del MiC Lucia Borgonzoni. Previsto l’intervento della Presidente dell’Osservatorio Celeste Costantino insieme a quello di alcune componenti come Berta Zezza e Cristiana Capotondi. A seguire ci saranno alcune testimonianze dai diversi settore del mondo della cultura. Dal teatro, all’audiovisivo, ai musei, alla musica: Eleonora Abbagnato, Cristiana Collu, Fabia Bettini, Giulia Morello, Domizia De Rose, Ada Montellanico, Laura Nardi.

Quest’Osservatorio E’ composto da esperti delle politiche di genere e rappresentanti dei settori di competenza del Ministero e fornisce consulenza e supporto nell’elaborazione e attuazione di politiche per la parità di genere, nonché attività di ricerca e monitoraggio per avere dati certi e trasparenti per ridurre le discriminazioni nei diversi ambiti del mondo della cultura.

L’incontro potrà essere seguito, in diretta streaming, sul canale Youtube del MiC.

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