Iris Nesher con“Materia”, in una mostra personale negli spazi di Nomas Foundation

Raffaella Frascarelli cura la nuova esposizione personale di Iris Nesher. L’artista dedica all’universo femminile la sua nuova serie di lavori che spaziano attraverso un’ampia serie di tecniche e vengono generati sia dall’attività individuale di Nesher sia dalla sua collaborazione con altri individui che hanno accompagnato il suo percorso più e meno recente. 

Materia, la nuova mostra organizzata da Nomas Foundation, si prefigge l’obiettivo di declinare i valori su cui si basa da anni l’attività del centro di ricerca con sede a Roma. L’impegno in ambito sociale e l’aspirazione verso la giustizia, l’eguaglianza economica e la parità dei diritti di ogni natura sono al centro dell’interesse della Fondazione che condivide tali valori con Iris Nesher, artista nata Milano ma cresciuta a Tel Aviv, in Israele, luogo in cui tutt’oggi vive e lavora. 

L’esposizione aprirà al pubblico il 10 febbraio 2022, ponendo in esposizione un corpo di opere che si muovono tra la produzione fotografica, il video e la lavorazione dell’argilla. La linea di ricerca che Nesher porta avanti si focalizza sull’universo del materno e della sua relazione con un femminile creativo, metamorfico che dialoga con il proprio tempo. Dalla comune radice linguistica protoindoeuropea “méhtēr”,  materno e materia evocano la società globale, la sua aspirazione a offrire eguaglianza e benessere all’interno della contraddizione materialista e ricordano il ruolo delle donne nel cambiamento sociopolitico in corso.

Iris Nesher
©Iris Nesher

Questo nuovo capitolo della produzione di Iris Nesher prende le mosse dall’iconografia classica fino a reinterpretare il vissuto personale dell’artista che si intreccia con quello collettivo della femminilità. Proprio nell’esplorazione di questo campo ci si trova a percepirne l’inafferrabilità del perimetro che si traduce in una mescolanza e in una sperimentazione non necessariamente etichettatile. 

La contaminazione tra medium infatti fa da protagonista nel percorso espositivo organizzato dalla curatrice Frascarelli. Un dialogo ininterrotto tra individuo e collettività plasma uno scenario polimorfico e mai prevedibile. Nonostante le intenzioni dell’artista siano ben chiare è l’aspetto pratico che rivela l’aspetto dell’alterità: il caso che mostra maggiormente tale caratteristica è senza dubbio quello delle ceramiche esposte in mostra, prodotte da Nesher nell’arco di molti anni, in una prima fase in maniera indipendente e solitaria, poi includendo nella lavorazione della materia anche altre donne. Così la serie di ceramiche Domestica non parla soltanto di una relazione con gli archetipi relativi all’oikos, ma lascia emergere lo spazio sociale nel quale la condivisione del lavoroassume il significato cura reciproca, usando l’argilla come materia per dare forma alla comunità.

Lo stesso senso di collettività si rintraccia anche nella serie di fotografie che scandagliano la dimensione privata della donna. Ritratti di donne affiancate dalle loro parole, che invitano a riflettere sui processi di negoziazione che ruotano intorno al materno in quanto artefatto psicanalitico, retaggio dell’egemonia patriarcale.

L’universo femminile diviene per l’artista metafora della società nella sua interezza e l’arte si assume il compito di conservare nel tempo il significato del vivere. La donna in questo caso si presenta come il più adeguato testimone nell’atto di ricercare e narrare il senso dell’esistenza, in quanto generatrice di nuova vita, sotto l’immortale e immutabile segno dell’amore. 

Info: https://nomasfoundation.com/

Iris Nesher, Materia / Matter, a cura di Raffaella Frascarelli

10 febbraio 2022 – 29 aprile 2022

Nomas Foundation

viale Somalia 33, Roma