Transluce e Oltreforma: l’arte urbana di Giorgio Bartocci in mostra a Reggio Emilia

Reggio Emilia

Transluce & Oltreforma è un progetto di Giorgio Bartocci, classe 1984, visibile fino al 5 febbraio 2022 nel cortile e nelle vetrine dello SpazioC21 a Palazzo Brami, in via Emilia San Pietro 21, a Reggio Emilia. 
Il gruppo di opere esposte, che affronta il tema della luce, della forma e del colore nelle loro reciproche relazioni, è composto da quattro serigrafie di grandissimo formato ritoccate a mano e realizzate in esemplari unici in grado di dare vita ad un’ installazione effimera sulle vetrine che lo spazio espositivo utilizza per accogliere le opere in mostra. A queste si aggiunge una grande opera scultorea in acciaio disposta al centro del cortile.

Per la realizzazione del progetto, Giorgio Bartocci ha lavorato a quattro mani con Arturo Amitrano, anima del laboratorio romano di serigrafia 56 fili, da tredici anni artigiano di riferimento per una generazione di artisti e creativi provenienti soprattutto dal mondo dell’arte urbana, e con Paolo Iotti, erede reggiano di una tradizione artigiana di lavorazione del ferro e delle leghe, che ha prestato la sua competenza alla realizzazione della grande scultura.
L’indagine artistica di Bartocci – che nasce nella pratica writing e del muralismo – è multiforme, spazia dal collage alla pittura, dal product design alle grandi pareti, dalle installazioni alle sculture ed è sensibile all’influsso che l’arte primitiva ha avuto sulle avanguardie artistiche contemporanee.

Le cinque opere alimentano la riflessione sul tema delle figure liquide che l’artista è arrivato con il tempo a sintetizzare in composizioni completamente astratte che restituiscono agli spettatori tutta la tensione cui la precarietà dell’epoca contemporanea ci ha condannati. Una riflessione sulla forma, la luce, la prospettiva, la trasparenza e la contemporaneità che Bartocci alimenta con uno stile istintivo, espressivo, gestuale, carichi di un dinamismo che cala l’intensità delle sue metamorfosi in una realtà spazio-temporale sospesa e fatta di segni e riferimenti scolpiti nella materia con la quale realizza le sue opere.

L’esposizione allo SpazioC21 è un progetto che si articola su più media: l’installazione nello spazio espositivo in via Emilia San Pietro 21; una fanzine dal titolo omonimo Transluce ed Oltreforma che documenta il progetto e una serigrafia in tiratura di 25 esemplari. 

 Foto di Laura Arualan e Fabrizio Cicconi.

Chi è Giorgio Bartocci

Giorgio Bartocci (Iesi, 1984) è un artista poliedrico, attivo da oltre venti anni come writer, muralista e designer. Studia oreficeria al liceo artistico, si diploma all’I.S.I.A. di Urbino e cresce respirando i profumi dei colori e della carta in studio da suo padre, pittore, incisore e grafico. A 12 anni inizia a dipingere con lo spray sui treni e sui muri della sua città, eleggendo il writing e la strada come spazio privilegiato per una personale sperimentazione artistica che alimenta ancora oggii. Riconosciuto nel contesto internazionale del writing, si confronta presto con la realizzazione di grandi superfici; sa far dialogare architettura e pittura ed è affascinato dal movimento, che rappresenta nel suo lavoro con silhouette misteriose, forme organiche dilatate, fluide, che rimandano ad elementi primordiali. La sua indagine è multiforme: spazia dal collage alla pittura, dal product design alle grandi pareti, dalle installazioni alle sculture ed è sensibile all’influsso che l’arte primitiva ha avuto sulle avanguardie artistiche contemporanee.
Bartocci indaga l’ambiente, che include nella sua estetica come se fosse un pattern, integrando forma e colore in giochi di luce che prendono vita sui supporti delle sue opere.

Info: Giorgio Bartocci, Transluce e Oltreforma SpazioC21 – Palazzo Brami, via Emilia San Pietro 21, Reggio Emilia. 4 dicembre 2021 – 5 febbraio 2022.

http://www.giorgiobartocci.com/

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