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Edoardo Cicconi in mostra al MuMe, in dialogo con Caravaggio

The game of time, the time of game, è questo il concept della mostra di Edoardo Dionea Cicconi al Museo regionale di Messina. Un dialogo oltre il tempo con le opere di Caravaggio risalenti al suo soggiorno in Sicilia. E proprio nella Sala del Caravaggio si svolge la mostra. L’installazione XYZT.SP si presenta come una struttura autoportante in metallo con una superficie specchiante sul fronte. La superficie dello specchio, dritta e nitida, presenta una particolarità: a tratti riflette la realtà distorcendola. Attraverso un meccanismo nascosto, l’immagine si flette per poi tornare al suo aspetto iniziale: è l’opera a muoversi cogliendo in fallo lo spettatore, che viene distorto fino a scomparire per poi riapparire di nuovo. 

Influenzata dagli studi della fisica contemporanea e dai testi di Carlo Rovelli, la ricerca di Edoardo Dionea Cicconi tenta di compendiare i concetti di spazio e tempo in un’unica entità, lo spaziotempo, in cui la relatività si impadronisce anche della dimensione temporale. Proseguendo la sua indagine, l’installazione di Cicconi tenta di stabilire un dialogo tra le fasi del tempo (passato, presente e futuro) e le loro alterazioni. Gli spettatori potranno interagire con la scultura e, attraverso un gioco di riflessi, anche con i dipinti. Infatti a sorpresa, ad intermittenza, gli specchi distorceranno la realtà riflessa. Gli utenti ”spariranno” e si fonderanno con lo spazio circostante e con i dipinti stessi. In questo modo, la barriera del tempo viene abbattuta. Ma anche dello spazio, essendo tutto fagocitato degli specchi. Come una sorta di buco nero, in cui tutto viene addensato al suo interno e in cui, ancora oggi, non si sa dove questa totalità vada a finire.

Dal 1 Luglio al 12 Settembre 2020
MUME Museo Regionale di Messina
Viale della Libertà 465 – Messina
Info: http://www.regione.sicilia.it

 

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