Eventi

L’idea di Obrist

La storia insegna, e la misura proposta da Hans-Ulrich Obrist per supportare l’arte pubblica e la cultura lo dimostra. Dato che anche nel Regno Unito musei, gallerie e fiere d’arte sono stati chiusi a fronte dell’emergenza coronavirus, la proposta avanzata dal direttore artistico delle Serpentine Galleries mira a finanziare gli artisti con misure economiche che si rifanno al Public Works of Art Project, piano attuato negli anni Trenta durante la Grande depressione dal Presidente degli Stati Uniti Franklin D. Roosevelt. Lo scopo? Salvaguardare gli artisti e l’immaginazione collettiva in un momento di crisi mondiale.

Il Presidente Roosevelt con Public Works of Art Project (PWAP), parte del New Deal, coinvolse circa 4.000 artisti che per un anno produssero un totale di circa 16.000 opere. Seguì poi il Federal Art Project, destinato a sovvenzionare altri progetti di arte pubblica, e che coinvolse circa il doppio degli artisti, tra cui anche Jackson Pollock. Grazie al PWAP gli artisti ottennero un salario e riuscirono a lavorare. Arte e Cultura, quindi, erano state prese in considerazione non solo in via del tutto accessoria al benessere socio-economico del Paese, ma erano state investite ingenti somme per rimettere in moto il Paese e per continuare a nutrire l’immaginazione delle persone, sia durante la crisi che nel futuro di ripresa.

Quello proposto da Obrist sarebbe un piano multimilionario molto ambizioso, ma che garantirebbe agli artisti un sostegno economico, così da continuare a lavorare. Ed è fuori di dubbio che si tratterebbe di un messaggio di impatto mondiale, che meterebbe in primo piano il ruolo fondamentale che arte e cultura hanno nella società.

Rimane solo da chiedersi quale sarà la risposta del governo britannico. Per ora l’Arts Council ha già stanziato fondi per supportare le istituzioni culturali e artisti con un pacchetto di 160 milioni di sterline volte sia a supportare strutture statali sia quelle non gestite direttamente dallo stato. Staremo a vedere, per ora Obrist dichiara che è nostra responsabilità sostenere la cultura e l’arte nel modo migliore.

 

Commenti