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Maite Bulgari e i suoi mecenati adottano e restaurano due capolavori del Museo Romano

I mecenati della Galleria Borghese stanno portando avanti un nuovo progetto di conservazione e valorizzazione del patrimonio artistico romano. Si tratta del restauro conservativo di due capolavori esposti al Museo Nazionale Romano di Palazzo Massimo, le sculture bronzee Pugilatore e Principe Ellenistico. L’associazione, presieduta da Maite Bulgari, non è nuova a questo genere di iniziative, visto che dal 2013 è impegnata nel sostenere e promuovere il patrimonio artistico e culturale della città di Roma.

I bronzi sono capolavori di epoca ellenistica, statue originali del II e I secolo a.C., che raffigurano un pugile a riposo (attribuito da alcuni studiosi al grande artista Lisippo del IV secolo a.C.) e un personaggio in nudità eroica. Le sculture sono state ritrovate alla fine dell’Ottocento a Roma, nell’attuale via IV Novembre, durante i lavori di costruzione del Teatro Drammatico Nazionale, nel luogo in cui si trova oggi il palazzo dell’Ina. Entrambe le opere sono state realizzate con la tecnica della fusione a cera persa con metodo indiretto, ma presentano differenze tecniche fra cui la composizione delle leghe, con quantità diverse di rame, stagno e piombo che nel Pugilatore, per esempio, determinano effetti di policromia. 

I fondi messi a disposizione dall’associazione permettono di effettuare gli interventi di pulitura e protezione delle superfici bronzee, al fine di adottare adeguate misure per la prevenzione della corrosione elettrochimica. L’intervento conservativo, coordinato da Mirella Serlorenzi, responsabile della sede museale di Palazzo Massimo, su progetto di Ida Anna Rapinesi, direttore dei lavori di restauro con la collaborazione di Marina Angelini, entrambe restauratrici del Museo Nazionale Romano, è affidato alla società Trasmissione al Futuro.

Un allestimento studiato nei particolari, prevede un ”cantiere trasparente” che permette ai visitatori di osservare le sculture. L’intervento, che si concluderà nelle prossime settimane, è inoltre brevemente illustrato in un filmato che si sofferma anche su viste e particolari delle opere altrimenti non fruibili. 

«L’idea di finanziare l’intervento conservativo di queste sculture – spiega Maite Bulgari, presidente Mecenati della Galleria Borghese – Roman Heritage Onlus – nasce durante una visita con i nostri soci a Palazzo Massimo nel dicembre 2018. In quella occasione la direzione del Museo ci segnalò la necessità di un intervento conservativo su due grandi statue in bronzo risalenti al periodo ellenistico il Pugilatore e il Principe Ellenistico. Si tratta di opere tra le più rare di quell’epoca, dei capolavori assoluti. Questo tipo di progetto esprime appieno lo spirito di mecenatismo su cui si fonda la nostra associazione, che tra i suoi scopi principali ha proprio quello di tutelare e valorizzare i beni di interesse artistico della nostra città e di promuovere una logica moderna, oggi indispensabile, di cooperazione tra pubblico e privato. Quindi, con grande entusiasmo abbiamo intrapreso questa collaborazione con il Museo Nazionale Romano che desidero ringraziare per l’importante lavoro quotidiano volto alla conservazione e divulgazione del nostro patrimonio culturale».

 

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