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Alla Sala Santa Rita le installazioni di Gyula Várnai e Quiet Ensemble

Oggi inizia a Roma una nuova tappa espositiva del Romaeuropa Festival alla Sala Santa Rita. Oggi inaugura la personale dell’artista ungherese Gyula Várnai con l’installazione site specific One of the Few Moments II realizzata con il contributo dell’Istituto Balassi – Accademia di Ungheria in Roma e con il patrocinio dell’Ambasciata di Ungheria. A seguire, dal 7 novembre i Quiet Ensemble presenteranno in anteprima il loro ultimo lavoro Primitive Primavere.

ONE OF THE FEW MOMENTS II
È un’opera creata da Gyula Várnai appositamente per la Sala Santa Rita di Roma. L’artista è conosciuto per le sue istallazioni su grande scala, costruite come ambienti immersivi, in questo caso le linee architettoniche del suggestivo spazio romano vengono alterate o esaltate attraverso la luce. Un modellino della Sala Santa Rita oscilla illuminato dall’interno e proietta bordi, finestre, pilastri e archi di luce sulla struttura reale dell’ex chiesa. Due architetture si sovrappongono, una simbolica e l’altra concreta, trasformando lo spazio in una nave fantasma in continuo movimento. (Dal 24 ottobre al 3 novembre. Opening il 24 ottobre dalle 16 alle 20). Info: https://romaeuropa.net/festival-2019/one-of-the-few-moments-ii-2/ 

PRIMITIVE PRIMAVERE
È un’ode alla fragilità, a ciò che è estinto, a quel che nasce e si illumina irradiando il resto, anche solo per un’era, una decade, o per un solo secondo. Gli artisti trasformano la Sala Santa Rita in una valle in cui danzano miriadi di lucciole tra riflessi e ombre, moltiplicandosi e scomparendo, in una eclissi frammentata e stroboscopica tra naturale e artificiale. Entrambe le esposizioni proseguono idealmente l’esperienza di Digitalive – sezione del Romaeuropa festival dedicata alle arti digitali, attraverso l’utilizzo del light design e dell’innovazione tecnologica nei lavori installati. (Dal 7 al 24 novembre) Info: https://romaeuropa.net/festival-2019/primitive-primavere/

 

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