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Design e cucina in stile Dao

Una nicchia di tradizione e contemporaneità in stile orientale, questo è diventato Dao, il rinomato ristorante cinese di Roma, un laboratorio di contemporaneità applicata alla cucina. E che ora allarga il suo target con l’apertura del Dim Sum bar, inaugurato pochi giorni fa, per diventare anche meta di aperitivi e light dinner. Insomma un luogo di tendenza, candidato a diventare una leva di rilancio di Monte Sacro, un quartiere in fermento della Capitale.

Per puntare a questo obiettivo si è deciso di puntare sulle suggestioni di un design molto ricercato ed elegante e su una proposta di menu raffinata ancorché rispettosa della tradizione. Non è assolutamente facile imbattersi in un bel ristorante cinese a Roma, finemente arredato, architettonicamente ben realizzato negli spazi e negli elementi decorativi, e dalla cucina ricercata e gustosa. Dal bar, che riprende il nome dalla tipica esperienza della cucina cinese meridionale del Dim Sum, al menu engineering, che ha puntato su un perfetto equilibrio tra sapore ed estetica, fino alle scelte architettoniche e di interior design, ispirate ai materiali della tradizione con una chiave espositiva decisamente innovativa, il mood del locale è una ricerca totale del garbo, che ricorda il manierismo cinese. Nel nuovo spazio dedicato al bar, all’ora dell’aperitivo è possibile, infatti, assaporare diverse varietà di raviolini, i wanton, must del locale, ripieni di carne, pesce o verdure, al vapore e fritti, fatti con una sottile sfoglia di farina, uova, acqua e sale, a cui si affiancano i baozi, piccoli fagottini ripieni con diverse farciture, cotti al vapore, gli involtini primavera o la pizza cinese grigliata, ottima entrée appetitosa, ripiena di verdurine: tutto da pasteggiare scegliendo tra una buona drink list e vasto assortimento di tè cinesi.

Il nuovo ambiente, poi, finemente arredato tra legno, bronzi, seta e velluto, è diventato un interessante angolo del locale, che resta separato attraverso una paratia di foglie di bambù dal resto del ristorante, dove i tavoli restano sempre affacciati sulla cucina a vista. L’aperitivo di Dao è una antologia di sapori che comprende ben 35 diverse proposte di Dim Sum che si gustano in un ambiente distensivo alimentato anche dalle musiche cinesi di sottofondo, che conciliano un vero ”Lieto stare”, nuovo pay off del locale.

Oltre all’ inaugurazione del nuovo Dim Sum Bar, il ristorante si distingue adesso anche per un riuscito restyling del menù. Progetto realizzato grazie alla collaborazione con Ginevra counsulting e supervisione di Francesca Riganati, le portate sono suddivise e raggruppate tra antipasti, Wonton e Xiao Mai, i saccottini aperti sulla sommità guarniti con uova di pesce o pisellini, i primi, a base di riso e gli spaghetti con diversi condimenti, fino ai secondi sia di carne che pesce. Degna di nota la bella fattura del nuovo menù, dalla carta pregiata, con grammatura consistente, alla copertina in legno, all’interno le pagine decorate con disegni fatti a mano. Da Dao non solo quindi “lieto stare” ma lieto mangiare e un … lieto tornare! Perché la nuova veste del locale rende questo posto ancora più appealing per coloro che amano la cucina cinese non commerciale a Roma, e lo fa diventare una tappa fissa quando si desidera trascorrere alcune ore in un ambiente che offre ottima gastronomia, design e atmosfera rilassante.

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