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Talent Prize 2019, Arianna Todisco

Arianna Todisco è stata selezionata come finalista del Talent Prize dalla giuria, che le ha anche dato una menzione speciale, perché ha saputo scrivere una poesia. Una poesia in formato fotografico. La sua opera, che sarà visibile alla mostra del Talent Prize che inaugua al Mattatoio di Roma il 30 ottobre (ore 18.30), è Il villaggio dei fiori ed è una foto parte di un progetto dell’artista, finalizzato a documentare un quartiere di Milano. Non un quartiere qualsiasi, ma appunto il Villaggio dei Fiori. La sua opera di documentazione è andata oltre l’apparenza e l’istantanea della realtà. L’artista è andata alla ricerca dei particolari che esprimono meglio di qualunque altra cosa il volto sociale di quest’area. Un quartiere realizzato tra il 1947 e il 1953, il cui nome trae origine dalla denominazione delle strade, fatto di casette di legno in stile finlandese e situato tra il quartiere ebraico e la zona residenziale di Primaticcio. Un tempo residenza di una coesa comunità (perlopiù immigrati del Sud Italia), sede di feste e celebrazioni religiose, oggi è un quartiere dominato dall’abusivismo, dallo spaccio e dal degrado. La giovane fotografa ne coglie gli aspetti caratterizzanti. Interamente abitato da anziani e da un solo giovane, di notte diventa luogo estraniante di inciviltà.

Ne ha fatta di strada la giovane fotografa, che ha iniziato a scattare da quando aveva solo quattro anni, con la Polaroid che le aveva regalato il papà. Dopo avere studiato Nuove tecnologie all’Accademia di Belle arti di Brera, diventa membro del collettivo Waamoz. E recentemente è stata selezionata da Bruno Barbey durante le giornate Magnum per la collettiva Ora alla Fondazione Carispezia. 

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