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A Gibellina un’invasione di fotografia contemporanea

A Gibellina tutto pronto per lo start del Photo Road, il festival della fotografia open air site specific, che si svolge dal 26 luglio al 31 agosto. La cittadina trapanese, già nota al mondo per il cretto di Alberto Burri, la più grande opera di land art del mondo, si prepara a diventare uno dei più grandi musei a cielo aperto d’Europa. Il mese sarà costellato da installazioni fotografiche di grande formato, mostre outdoor, talk e proiezioni dei più noti protagonisti del mondo della fotografia e dell’arte contemporanea. Joan Fontcuberta, Mario Cresci, Mustafa Sabbagh, Alterazioni Video, Moira Ricci, Tobias Zielony, sono soltanto alcuni degli artisti presenti, che insieme ai più giovani Manon Wertenbroek, Gianni Cipriano, Morgane Denzler, sono chiamati a confrontarsi con un luogo dalla storia unica, sperimentando visionari e innovativi allestimenti all’aperto alla ricerca di nuove interazioni con il pubblico.Il tema e filo conduttore dell’intera manifestazione, scelto dalla curatrice Arianna Catania, per questa edizione è ”Finzioni”. Si comincia martedì 23 luglio, con una grande pre-opening che vede protagonista Joan Fontcuberta. Da venerdì 26 luglio si apre la kermesse vera e propria che per tutto il fine settimana, fino a domenica 28, offre un fitto programma di talk, incontri e visite alle mostre, guidate dagli stessi artisti: gli svizzeri Taiyo Onorato & Nico Krebs, Christian Lutz, Nicolas Polli, Olivier Lovey, Manon Wertenbroek, i francesi Morgane Denzler, Sophie Zenon, Michel Le Belhomme; gli italiani MustafaSabbagh, Incompiuto Siciliano, Gianni Cipriano, Federico Clavarino, Novella Oliana, Gian Marco Sanna, Andrea Alessandrini, Giorgio Varvaro; dal Messico Monica Alcazar-Duarte, e Brian Mc Cartydagli USA. 

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