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Atelier Montez, secondo residente il marocchino Cheikh Zidor

Raccontare la rivoluzione industriale 4.0, il pericolo del riscaldamento globale e le pratiche virtuose da attuare per generare un impatto ambientale zero, questo l’obiettivo del progetto ArtMed, il programma di residenze d’artista che ha come teatro Atelier Montex, l’ex distretto industriale di via Pietralata che adesso si è trasformato in un hub creativo. Lunedì 15 viene presentato il lavoro dell’ultimo residente, il marocchino Cheikh Zidor, il cui lavoro è frutto di una ricerca riflessiva che si fonda su vari livelli (il tratto, il cromatismo, i motivi e i materiali utilizzati, i punti di vista) e stupisce per la sua fattura astratta. Tramite il trattamento della superficie della tela, spazio texturale in cui si uniscono materia e colore, si sforza sempre di indagare la sua interiorità. Lunedì, quindi, l’appuntamento, in collaborazione con l’Ambasciata del Regno del Marocco. Ore 18 all’atelier Montez, in via di Pietralata 147/A.

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