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A SpazioCima la mostra di Giusy Lauriola, un inno alla donna

Giovedì 8 febbraio a SpazioCima inaugura la personale di Giusy Lauriola, dal titolo Iosepha. Le opere dell’artista trasportano l’osservatore in un altro mondo. Quello fatto di sogni e di incertezze, di desideri e di energie. Con un occhio attento allo stile e alla moda, e con una forte prevalenza di soggetti femminili da cui sembra definirsi anche carattere e vita. Donne sognate, come angeli scesi in terra, che non volano più, ma che racchiudono comunque un’area magnifica e magnificente. Donne che conoscono il tempo e ne sono custodi, che conoscono l’amore e che si amano. 

La mostra, curata e organizzata dalla gallerista Roberta Cima, è visibile fino al 22 marzo. Circa cinquanta le opere in esposizione, acrilici e resina su tela di vari formati. «Iosepha – spiega l’artista – era il nome che le dava la sua professoressa di latino alla medie, una nuova se, nascosta in attesa di uscire insieme a tutte le donne che ha conosciuto nel tempo o alla donna che vorrebbe essere». Il tratto libero di Giusy Lauriola si unisce alla resina e crea affascinati effetti cromatici e materici. «La mia ricerca è far combaciare l’immagine interiore che vedo confusa e in lontananza, ma che conosco emotivamente perfettamente, all’opera che creo di volta in volta. E’ un’immagine nascosta, dentro di me, indefinita, trasparente, forte e fragile insieme». Per il suo mondo onirico Giusy si è lasciata abbracciare dalle influenze di Modigliani e Klimt, Schiele e Boldini. E per i suoi abiti a stilisti di moda come Terry Mugler. Il riferimento alla moda nasce anche perché l’artista condivide lo studio, uno spazio multi funzionale, con la stilista Alessandra Laudadio, la designer Cristina Laudadio e il grafico Fabrizio Selli, che involontariamente l’hanno coinvolta nell’universo della moda. 

Fino al 22 marzo
SpazioCima, via Ombrone 9 – Roma
Info: www.spaziocima.it

 

 

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