Nell’ambito del progetto Semina, Fabrizio Bellomo presenta Franchino

Palagianello (TA)

L’associazione Bocche del Vento, tra Taranto e Matera, da mesi porta avanti SEMINA, un progetto parte dell’iniziativa più ampia Open Plus, che mette al centro l’arte e la riqualificazione del paesaggio. SEMINA invita le persone a usare gli spazi, insieme agli artisti, come luoghi di socialità, di produzione, di scambio di esperienze. Artisti, poeti, registi, sono chiamati a sperimentare nuove pratiche e a realizzare progetti per e sui luoghi. SEMINA_Fragile, sezione dedicata all’arte contemporanea, curata da Lilia Carucci, presidente dell’associazione, vedrà all’opera gli artisti Emilio Fantin, Gianluca Marinelli e Fabrizio Bellomo. Quest’ultimo, dopo una settimana di residenza, presenta il 28 gennaio l’installazione Franchino, nella Chiesa rupestre di Sant’Andrea. Il lavoro di Bellomo è parte di Villaggio Cavatrulli, progetto utopico che l’artista sta sviluppando da diverso tempo. Si tratta di un’indagine nelle pieghe del paesaggio pugliese dove l’artista individua una nuova possibilità abitativa del territorio segnato dallo sfruttamento lasciato dall’attività di cavatura ed estrazione dei materiali da costruzione. Info: www.bocchedelvento.it

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