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Tania Welz in mostra negli spazi dell’hotel Piazzadispagna9

Domani alle 18 il Boutique Hotel & Art Gallery Piazzadispagna 9 di Stefania Grippo ospita la personale di Tania Welz dal titolo Le trame del mondo. Interlacement. La mostra, a cura di Raffaella Salatocomprende una dozzina di opere di grandi dimensioni, che si aggiunge a una serie di opere piccole. Tutti i lavori sono stati  realizzati tra il 2010 ed il 2017 e sono affiancati da alcuni bozzetti che illustrano la genesi della ricerca di questa artista, raffinata ed unica nel suo genere.

Tania Welz, tedesca di nascita (Monaco di Baviera) ma romana d’adozione, interpreta il mondo che la circonda attraverso una sapiente gestione della materia e del colore, ed applica questo suo talento a un mezzo espressivo potente ed originale: l’arazzo astratto. Come i pittori utilizzano la pennellata per rendere visibili i loro moti interiori, questa artista sceglie le masse materiche (juta, seta, cotone, velluto, lana), che lacera, sfibra, brucia, ricuce e assembla, associando spesso i tessuti ad altri elementi come metallo, rami, frammenti di specchi, e molto ancora. Con il suo lavoro, la Welz intende esprimere la propria percezione della società attuale, lacerata da conflitti di varia origine, ma ancora tesa verso una speranza di dialogo e di ricomposizione, e lo fa con un approccio di grande effetto e intensamente contemporaneo. Come una moderna eroina (il parallelo è con Penelope, Aracne, Arianna, protagoniste carismatiche della mitologia greca), Tania Welz utilizza la varietà e la versatilità del tessuto per raccontare la propria versione del mondo, per tracciare un percorso, per rappresentare un destino… Forse quello dell’umanità intera.

Nell’intreccio delle fibre di una tela, è evidente, infatti, il parallelo con quella fitta trama che invariabilmente mette in relazione fra loro i fenomeni della vita e le sorti degli uomini. Il tessuto è, per la Welz, un materiale eclettico e flessibile come pochi altri: non ha la bidimensionalità di una tela, non ha la rigidità della creta o del marmo… è uno strumento vivo e vitale, poliedrico, nelle sue sapienti mani, che sono abili nel dare una nuova vita alla stoffa, come ad esempio nella serie di arazzi intitolata Be-longing, del 2016, realizzata a partire da preziosi tappeti kilim.

La mostra si inserisce nel più ampio progetto di Stefania Grippo, interiordesigner e ideatrice di Piazzadispagna9, luogo in cui la sua natura di designer incontra quella di animatrice culturale. Nato nel 2014, questo progetto sperimentale in cui convergono arte, design, artigianato e moda – che si fregia della magnifica vista su una delle piazze più belle di Roma e di un’eccezionale cura degli interni – si arricchisce di una programmazione regolare di mostre d’arte contemporanea. Gli artisti sono selezionati personalmente da Stefania Grippo, in linea con le più moderne tendenze internazionali, in uno scambio biunivoco – filtrato dalla loro identità e dalla loro ricerca espressiva – tra l’imponente esterno e lo spazio interno dell’hotel.

 

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