Errore digitale, una mostra al Monk dedicata alla Glitch art

Roma

L’errore in arte ha sempre avuto un ruolo se non di primo piano comunque importante, soprattutto nell’arte contemporanea a partire dal dadaismo che aveva come fede il caso per arrivare fino a Cage e i suoi rapporti con l’alea. È da questo fertile campo che con l’arrivo del digitale si è affermato un genere artistico che va dalla musica all’arte classicamente intesa: la Glitch art. Per chi non lo sapesse glitch in inglese significa errore e da che era un male che andava arginato qui viene esaltato fino a diventare poetica, anzi direttamente ricercato o nel procedimento o nel risultato che simula un errore appunto.

La Glitch art è la protagonista di un evento romano ospitato nella notte del 7 aprile al Monk intitolato per l’appunto Errore digitale. Fra gli artisti troviamo Azamat Akhmadbaev, Giacomo Carmagnola e Domenico Barra senza contare una serie di video e il live che corona l’evento firmato da Lapalux. Info: www.facebook.com