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Quattro nuove stazioni lavorate da altrettanti artisti contemporanei

Non è certo una novità per i newyorkesi prendere la metro e mentre si aspetta sulla banchina o si scorre sulle scale mobili osservare lavori d’arte contemporanea realizzati sui muri delle stazioni. Sono infatti cerca 300 le opere d’arte contemporanea ospitate nel sotteraneo di New York e a queste dal 2017 se ne sono aggiunte altre quattro realizzate in altrettante nuove fermate. Gli autori sono grandi nomi del contemporaneo: Jean Shin, Chuck Close, Sarah Sze e Vik Muniz. A sceglierli è stata l’associazione Mta art and design occupata nel valorizzare l’esperienza di viaggio nell’underground della metropoli.

Le nuove stazioni si sono aggiunte sulla Second Avenue Subway mentre i disegni degli artisti sono stati realizzati in mosaico da esperti artigiani usando terra cotta, vetro colorato e ceramica. Il costo delle nuove fermate ha superato i 4 miliardi di euro, circa 200 mila sono le persone che la prendono ogni giorno mentre due chilometri e mezzo sono la tratta coperta dai nuovi lavori. Se per i Newyorkesi arte contemporanea e metropolitana non è una coppia inusuale, stessa cosa possono dire i napoletani che vantano la linea sotterranea più bella del mondo con grandi nomi del contemporaneo.

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