Per il finissage della mostra di Philip Topolovac alla galleria Mario Ianelli di Roma, lo spazio ospita un talk incentrato sui temi dell’esposizione. Tracce di risonanza è il titolo dell’appuntamento previsto il 9 dicembre alle 18:30 e che vede come protagonisti lo stesso artista, Giuliana Altea e Mark Gisbourne. Für immer (per sempre) è il titolo della personale in continua oscillazione fra passato e presente. Rovine, ovviamente sono gli ”oggetti-testimoni”, come li chiama Altea del testo di introduzione della mostra, che per eccellenza rappresentano questo pendolo fra ieri e oggi. Un mucchio di macerie, sotto forma di calchi in gesso, viene quindi mostrato al visitatore mentre ”due oggetti celesti – continua Altea – uno antico, l’altro moderno, convivono sul pavimento della galleria come detriti che lo spettatore è costretto a calpestare. I rispettivi originali – il santo in legno dipinto e la scultura del satellite – si incontrano nella sala successiva, esposti in una teca insieme ad altri materiali”. Sembra, insomma, che tutta la mostra vorrebbe trasformare l’affermazione del titolo in una domanda: per sempre? Info: www.marioiannelli.it





