Dopo la sua ultima opera monumentale del 2016 SolarWind, Laurent Grasso torna con un’installazione di uguale portata realizzata nella periferia del 13esimo arrondissement parigino. Il lavoro, presentato nella galleria Perrotin dal 7 al 14 gennaio, è un film intitolato Élysée. Attraverso il lungometraggio, l’artista propone una riflessione sull’estetica e la rappresentazione del potere girando all’interno del salone dorato dentro l’Eliseo, un luogo strategico che combina l’estetica presidenziale e la dimensione simbolica delle funzioni del presidente della republica francese. Il lavoro è caratterizzato da immagini che sono il risultato di una collaborazione con gli archivi nazionali e della galleria Édouard Malingue. Grasso è pittore, scultore e fotografo, vive e lavora fra Parigi e New York, cercando di concentrare la sua produzione sulla tentativo di materializzare l’invisibile esplorando il carico emozionale di luoghi e oggetti del passato e del contemporaneo. «Il mio lavoro – dice – parte sempre da un punti di partenza reale che mi permette di costruire un supporto per l’immaginario». Fra i riconoscimenti ricevuti non possiamo non citare il Prix Marcel Ducham nel 2008 e la residenza a Villa Medici a Roma nel 2005. Info: www.perrotin.com


