Regus, Aldo Runfola in mostra

Il 24 novembre i nuovi Spazi Business Regus Cadorna e la mostra di Aldo Runfola hanno inaugurato nello stesso spazio a Milano. Un altro caso di incontro creativo tra business e arte, dove le relazioni e gli scambi fanno da sfondo e cornice. Regus è una multinazionale che offre spazi di lavoro flessibili per un’ora, per un giorno o per anni e in maniera semplice grazie ai prezzi all-inclusive. Possiede una rete di 3000 business centers dislocati in 120 Paesi, 33 sedi in Italia di cui 15 che diventeranno 17 a Milano. Aldo Runfola è un artista di fama internazionale, nato a Palermo ma che dopo aver viaggiato molto si è stabilito a Berlino. Artista eclettico e dalle mille sfaccettature, la sua ricerca poetica è sintomatica di uno spirito inquieto di continua ricerca, che ha trovato massimo appoggio nel linguaggio. Nei nuovi Spazi Regus Cadorna sono quattro le opere esposte, in particolare, si tratta di due coppie identiche riprodotte sia in italiano che in inglese e risalenti al 1990 e al 1992. Impregnate di concetti filosofici e proiettate a partire dai temi di giustizia e identità, appese nello spazio open space di Regus stanno il duo di tele bianche Mi piace – Non mi piace da una parte e delle carte d’identità riprodotte nella forma di pannelli che ricordano i supporti luminosi su cui leggere le lettere da lontano durante una visita oculistica dall’altra.

«È interessante notare – ha spiegato Aldo Runfola – come queste opere possano assumere nuovi connotati e implicazioni se disposte in un luogo atipico. Nello stesso istante infatti in cui i due topos si incontrano allora si pensa all’identità e alla sua legittimazione, a come oggi sia sempre più complesso riconoscere un’identità unica e integra, anche nello stesso luogo di lavoro. “Mai come oggi il tema dell’identità è attuale. Assistiamo alla presenza di tante identità atomizzate, molecolari, che si incontrano e poi si allontanano, nomadi. Esiste anche una sorta di nomadismo imprenditoriale, di cui gli spazi dove siamo noi ora sono un fantastico esempio».
Info: www.adnkronos.com
Per l’intervento completo dell’artista: insideart.eu/2016/11/25