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Buon cibo e musica jazz di qualità, al Margutta arriva la rassegna ‘Round midnight

‘Round midnight, classico jazz composto da Thelonious Monk e Cootie Williams oltre che indimenticabile film diretto da Bertrand Tavernier e ispirato alla vita dei jazzisti Lester Young e Bud Powell, è ora il titolo preso in prestito dal Margutta Veggy food & art per la sua nuova rassegna. Presentata stamattina nello storico ristorante vegetariano di via Margutta, l’iniziativa è incentrata su una serie di appuntamenti dedicati, per l’appunto, alla musica jazz. «Un progetto coraggioso – ha spiegato la titolare del ristorante Tina Vannini stamattina in ambito della presentazione del programma alla stampa – che immergerà il pubblico in un’atmosfera intima, grazie alla partecipazione di una serie di nomi scelti insieme a Ginaski Wop, del duo Bardamu, che sono il risultato di un attenta selezione tra tantissimi artisti di talento». Il Margutta, ancora una volta, sorprende. «Quelli che ormai ci conoscono sanno che a noi piacciono le sfide – continua Vannini – volevamo portare nel nostro spazio le esperienze musicali di artisti di qualità». E quindi si parte il 21 novembre con Giorgio Conte e si prosegue con altre dieci serate sulle note del jazz, che vedranno alternarsi musicisti come Bardamu feat.Robertico Martinez, Chiara Padellaro, Alteria, Aldo Ferias, Lorenzo Hengeller. A stimolare e provocare gli artisti a raccontarsi, prenderanno parte alle serate esperti di musica, giornalisti e critici. Il tutto condito da una serie di sfizi a tema, una carta di drink e sigari di cioccolato. Buona musica, buon cibo. Cosa chiedere di meglio? Ma le sfide del Margutta non si fermano qui. L’arte contemporanea continua a essere al centro dei pensieri di Tina Vannini che sta già progettando una nuova mostra per Natale, ancora, come l’ultima volta, all’insegna dell’arte urbana. A presto, quindi, nuovi aggiornamenti. Info: www.ilmargutta.bio

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