Arte e sociale, a Spazio Cima un ciclo di appuntamenti per parlare di bulimia e anoressia

Roma

A Spazio Cima sabato 5 novembre viene presentato un progetto artistico e di sensibilizzazione sui disturbi del comportamento alimentare con la partecipazione dell’artista Giovanna Lacedra. La sua performance artistica, in programma sabato alle 18.30 a Spazio Cima (via Ombrone 9), è un linguaggio finalizzato a sensibilizzare su questo delicato argomento. Bulimia e anoressia, infatti, sono malattie in continuo aumento che colpiscono le giovani donne ma che non risparmiano gli uomini. Tanti giovani, per stare al passo con i canoni di bellezza attuali, cercano di emulare modelli trasmessi dalla società odierna e spesso l’attenzione per il proprio corpo si trasforma in ossessione e in molti casi nella malattia vera e propria. Secondo gli studi della world health organization i disturbi del comportamento alimentare (dca) sono la seconda causa di morte per gli adolescenti, dopo gli incidenti stradali. Ma l’anoressia e la bulimia, sono soprattutto malattie psichiatriche che si manifestano nell’infanzia e proseguono nell’adolescenza e in altri casi maturano nella prima giovinezza.  La guarigione fisica e mentale diventa una condizione necessaria per sconfiggere questo ”mostro”, che continua a tormentare e che nella maggior parte dei casi passa inosservato.

A Spazio Cima saranno ospitate testimonianze di medici, psichiatri e specialisti che sono stati spettatori di personalità conflittuali e difficili, e hanno contribuito alla sconfitta della malattia. Professoressa Leda Galiuto Cardiolga, Dottoressa Silvia Della Casa Endocrinologa, Professore Piero Valentini , Dottore Elio Sena Psichiatra/Psicoterapeuta, Dottore Maurizio Rodi Ematologo. Inoltre parteciperanno pazienti che hanno convissuto con il male e raggiunto una totale guarigione.

Sul sito www.spaziocima.it è disponibile tutto il programma dele inziative dedicate a questo tema, che si svolgono nel corso della prossima settimana.