Ultimora

In un centro commerciale, l’arte contemporanea, ha aperto Milano Scalo

Ha aperto qualche giorno fa nel capoluogo lombardo Scalo Milano e vuoi per il ponte, vuoi per la curiosità, vuoi per l’arte ha registrato già 150 mila visitatori. Arte sì, perché in quello che potremmo definire un centro commerciale contemporaneo, sono stati ospitati interventi di artisti. A ridosso dell’ingresso si comincia con i graffiti della Street art district, una crew internazionale che conta fra i suoi esponenti Luca Barcellona, Mr. Wany, Sat One e Zedz. Il Lavoro è sacro è invece il nome dell’intervento firmato da Settimio Benedusi, racconta le diverse fasi di costruzione dello shopping district, a partire dalla progettazione fino alla realizzazione degli spazi. Il fotografo porta i visitatori faccia a faccia con i ritratti delle persone che hanno vissuto questo percorso, dagli operai agli artigiani, dagli imprenditori fino ai manager. Conclude il programma artistico Scalo art pavillons, spazio curato da Bruna Roccasalva che ogni sei mesi si prefigge di ospitare bi personali temporanee. La prima è dedicata ad Alice Ronchi con Greetings e Santo Tolone con La Vie Aquatique. Tutti gli artisti che saranno coinvolti nelle rotazioni successive presenteranno installazioni realizzate appositamente per questi luoghi, utilizzando media e tecniche differenti, ma accomunati da una riflessione sulla specificità del contesto e dalla volontà di stimolare l’interazione con il pubblico del distretto. Info: www.scalomilano.it

Commenti