Chiude il museo dell’erotismo a Pigalle

Parigi

Chiude le porte il museo dell’erotismo a Parigi, nel quartiere Pigalle, a due passi dal Moulin rouge. Aperto nel 1997 da due collezionisti, Jo Khalifa e Alain Plumey, ora, il 6 novembre, tutti i suoi 650 pezzi saranno venduti. Nel museo, diviso in cinque piani, viene presentata un’antropologia del desiderio umano, messa insieme nel corso di vent’anni di viaggi dei due collezionisti in terre esotiche, dal Giappone al Perù. I lotti vengono battuti all’asta da Cornette-de-Saint-Cyr con una forbice di prezzo che va dai 30 ai 10 mila euro per pezzo. E se sta per morire una roccaforte di una Parigi hot, in Islanda a Reykjavik, un museo non dissimile a quello francese sta conoscendo un grande successo. Aperto anche questo nel 1997, da un collezionista, Sigurður HjartarsonPhallological Museum, come da titolo raccoglie una grande varietà di peni. La struttura si prepara a quasi vent’anni dalla fondazione, a festeggiare i 50mila visitatori, raggiunti soprattutto con il passaparola e grazie a qualche attenzione della stampa. Sono 286 a oggi gli esemplari in mostra e si passa da membri di balene fino a quelli di topi senza lasciare fuori, foche, capre ed essere umani.