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A Palazzo Velli arriva Ozmo, e l’arte diventa un’esperienza virtuale

A Palazzo Velli Expo, mercoledì 5 ottobre si svolge l’anteprima della personale di Ozmo. L’artista toscano, uno dei rappresentanti più di spicco del neomuralismo, darà il via ad un progetto ambizioso che chiama in causa la realtà virtuale e tutto quel che ne consegue a livello di scoperta emozionale, percettiva e intellettiva. Muovendosi fra immagine reale e surreale, mixando il linguaggio pop a quello allegorico, attraverso il suo gesto creativo, che assimila, processa e combina, Ozmo propone associazioni fantastiche di segni e immagini che generano ambiguità e danno luogo a stratificazioni linguistiche e nuovi diagrammi di senso. Per questo Palazzo Velli nell’ambito di Outdoor ha scelto di ospitare la preview della mostra come primo appuntamento di un ciclo di mostre in collaborazione con Oniride, lo studio che sviluppa contenuti di realtà virtuale per l’arte, la cultura e lo storytelling. Grazie a questa sinergia, la stagione romana 2016/17 prospetta un modello espositivo del tutto inedito, un nuovo concept di mostra nell’allestimento e nella fruizione, da cui scaturisce una doppia esperienza: fisica e metafisica. Il visitatore potrà percorrere le sale dello spazio espositivo e – attraverso l’uso dei visori Samsung GearVR messi a disposizione – vivrà un’esperienza di Mixed reality (realtà virtuale e realtà aumentata), che fornirà un ulteriore livello di approfondimento e fruizione di un’opera esposta. Tecnicamente saranno proposte le seguenti interazioni: da una parte una riproduzione virtuale degli ambienti dove le opere sono o sono state originariamente collocate: Questo restituirà l’impressione dello spazio urbano ma anche l’ispirazione dell’autore rispetto allo street environment che le ha generate. Inoltre puntando col visore sul quadro appeso, il sistema digitale fornirà testi e immagini in “sovrimpressione” e contenuti di approfondimento sui dipinti.

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