Settembre è il mese in cui Franko B ha avviato un progetto molto articolato che si svolge a Trevi. Il 3 settembre è stato presentato al Chiostro della Pinacoteca di Trevi il workshop Death and Romance. A Journey Through the Personal, the Political and the Poetic. A Workshop with Franko B, mentre il 24 settembre a Palazzo Lucarini ha inaugurato la personale dell’artista Death and Romance in the XXI Century a cura di Maurizio Coccia affiancata dalla collettiva voluta dallo stesso Franko B, che ha scelto personalmente gli artisti, Forms and Object: una mostra collettiva.
Il workshop ha messo in relazione, ha creato un confronto fra l’esperienza performativa di Franko B e l’habitat trevano. La collettiva è dedicata ad alcuni artisti di varia provenienza che non sono stati costretti da un tema, ma sono stati messi insieme dalla scelta di Franko B: Andrea Abbatangelo, James Bullimore, Marco Cingolani, Sebastiano Dammone Sessa, Giuseppe Lana, Andrea Marcaccio, Marco Paganini, Thomas Qualmann, Annalisa Riva. La personale invece indaga temi cari all’artista che si confrontano con la vita e la stessa creatività, a volte in maniera contraddittoria, e che sono, a detta del curatore: «L’amore, il rispetto per la diversità, l’onestà, il disprezzo per le convezioni borghesi, l’insofferenza per l’ipocrisia del clero e della classe politica, antagonismo e pragmatismo, passione e lucidità». E si può concludere con un’altra dichiarazione di Coccia: «La poetica di Franko B è alla confluenza tra biografia e restrizioni istituzionali. La sua arte è la sua storia privata. E la narrazione del rapporto con l’autorità. Di là dalle ossessioni egoiche della Performance. Oltre il narcisismo della Body Art. Senza cadute nell’intimismo. Le sue azioni hanno un carattere politico, proprio perché personali».
Info: www.officinedellumbria.it















