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Carta bianca per Tino Seghal al Palais de Tokyo in occasione della sua personale

Tino Seghal è il prossimo artista ad avere l’onore di esporre con carta bianca nel Palais de Tokyo a Parigi. Carta bianca significa che i 13mila metri quadrati di spazio della struttura francese sono lasciati nella mani dell’artista senza nessuna interpretazione curatoriale. Prima di Seghal è stato solo Parreno, nel 2013, ad aver avuto un tale privilegio. Appuntamento previsto dal 12 ottobre al 18 dicembre quando l’artista di origini indiane ma nato in Gran Bretagna e vissuto fra Francia e Germania si troverà a gestire questo spazio immenso con i suoi lavori. Anzi, questo sarà il suo più grande progetto mai realizzato e per l’occasione riunisce un insieme di lavori, una selezione dei suoi pezzi maggiori che si incontrano e si scontrano fra i corridoi labirintici del palazzo. È l’interazione sociale a guidare l’artista durante la fase installativa, interazione che preferisce a quella statica, classica degli oggetti inanimati. I suoi lavori così prenderanno vita attraverso gli scambi con i visitatori, con la danza, le parole o il canto. Chi entrerà nella struttura non potrà rimanere indiferrente e immobile come in una qualsiasi mostra ma Seghal chiede al suo pubblico di lasciarsi coinvolgere emozionalmente ed esteticamente dalla messa in scena.

Lontana dall’essere una mostra canonica, il coreografo, allora, ha previsto prima dell’inaugurazione, una collaborazione con i ballerini dell’Opera di Parigi con i quali mette in scena quattro dei suoi lavori negli spazi pubblici del palais Garnier dal 26 settembre al 9 ottobre. Info: www.palaisdetokyo.com

 

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