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Tuttofuoco alla Quadriennale con un progetto ispirato ai Goonies

Patrick Tuttofuoco, milanese d’origine ma ormai a Berlino da tempo, sarà uno dei personaggi più attesi alla Quadriennale di Roma. Invitato a partecipare nel “team” di  Michele D’Aurizio (Ehi, voi!), l’artista sta realizzando un’opera che parte dal film cult di Richard Donner del 1985, i Goonies. Senza alcun interesse ad analizzare il lungometraggio dal punto di vista artistico, lo scopo di Tuttofuoco è quello di analizzare l’infanzia di una generazione, la sua, cresciuta tra gli anni ’80 e ’90. Punto di partenza del progetto, l’opera Grattacielo, frutto di una collaborazione del 2000 con altri quattro artisti e amici: Massimiliano Buvoli, Christian Frosi, Massimo Grimaldi e Riccardo Previdi. Riflettendo sul concetto base di condivisione scelto da D’Aurizio per la Quadriennale, Tuttofuoco si interroga sulla sua esperienza passata di collaborazione, guardando indietro per ricostruire il volto e la storia delle persone con cui ha condiviso il progetto. Le fotografie si fondono con le immagini degli scogli di Pescara, città intimamente legata al vissuto di Patrik. Un’opera sul valore dell’amicizia in un momento storico pervaso da una preponderanza di individualità. Il progetto di Tuttofuoco è fino al 6 ottobre sulla piattaforma di crowdfunding BeArt. Il supporto al suo lavoro consentirà di ricevere poster, stampe dei ritratti, banner ispirati al progetto e un ritratto personalizzato con la stessa tecnica usata per l’opera della Quadriennale. Info: www.beartonline.com/projects

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