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La Beat generation è al Centre Pompidou

È fino al 3 ottobre la mostra al Pompidou dedicata alla Beat generation che insieme all’esposizione consacrata all’arte povera presenta un ottimo programma per l’estate parigina. Il movimento beat statunitense viene scandagliato nel museo con uno sguardo eclettico che alla letteratura e alla pittura aggiunge anche la musica in un programma gestito dall’Icram. Particolare attenzione nel percorso viene data ai padri fondatori del movimento William Burroughs, Allen Ginsberg e Jack Kerouac e all’idea del superamento individuale dell’opera classico della Beat generation. Accanto a scultori famosi, presi dalla scena californiana come Wallace Berman, Bruce Conner, George Herms e Jay DeFeo un posto importante è riservato alla dimensione letteraria del movimento, la poesia parlata e le sue relazioni con il Jazz. Ma anche la fotografia, principalmente ritratti, è presente nella mostra a testimonianza del largo uso che se ne fece durante i viaggi coast to coast. Completano il percorso una serie di testimonianze musicali riprodotte con i mezzi dell’epoca, in bassissima fedeltà, come a voler istituire un paragono fra la Beat generetion e tutte le contro culture che a questa si sono ispirate. Info: www.centrepompidou.fr

 

 

 

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