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Rotella e non solo, al Maca in mostra lo spirito provocatore del Nouveau Réalisme

Inaugura il 25 giugno al Maca, Museo di Arte contemporanea di Acri, una grande rassegna dedicata a Mimmo Rotella. In mostra, oltre a una selezione di circa trenta opere di Rotella, anche una serie di lavori degli artisti che, come lui, hanno contribuito in maniera determinante al fermento artistico degli anni Sessanta. Tra questi Arman, Spoerri, Tinguerly, César, tutti confluiti nel movimento che Pierre Restany definì Nouveau Réalisme. Il titolo della mostra è infatti un omaggio a tutti loro, Nouveau Réalisme… “L’esprit provocateur”, a sottolineare lo spirito del movimento che, in modo eterogeneo, invitava a guardare con occhi nuovi la realtà quotidiana. In quest’ottica, come scrive Restany, Mimmo Rotella si presenta come un precursore dei movimenti che si sono affermati sia in Europa che Oltreoceano: ”Rotella è stato un nouveau réaliste ante litteram a Roma, un pre-pop a Parigi negli anni Sessanta, graffitaro e graffitista a Milano negli anni in cui lo era Basquiat a New York”. Il suo rappresenta uno strappo alla pittura tradizionale, un violento ingresso nella tela della vita di tutti i giorni. La mostra, curata da Francesco Poli, viene organizzata in coincidenza con il decimo anniversario dalla nascita del museo e ai dieci anni dalla morte dell’artista. Dal 25 giugno al 16 ottobre; Info:

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